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Ludi: "Su Paz eravamo fiduciosi, Como in Champions un'emozione", Palmieri: "Berardi bandiera del Sassuolo, spero che resti a vita"

I direttori sportivi hanno parlato a margine dell'apertura del calciomercato a Rimini. Palmieri: "Daremo ad Aquilani una squadra che sia piacevole"

di Nicola Petricca
2 lug 2026

Se il Como è stato uno dei club protagonisti dell'annata di Serie A, se non il club protagonista, tra i direttori sportivi più ricercati all'apertura del calciomercato di Rimini c'era proprio il ds dei lombardi, Carlarberto Ludi. Premiato durante il talk Colpi da maestro, a margine ha commentato il ritorno di Nico Paz, poi ufficializzato l'1 luglio, al via ufficiale alle operazioni: "Non so se sia il colpo dell'estate, di fatto noi eravamo abbastanza tranquilli, perché, anche se rispetto a dimensioni così importanti non lo si può mai essere, abbiamo sempre avuto una buona interlocuzione con Madrid, la volontà di Nico, un ottimo rapporto con i procuratori e quindi sapevamo che lo scenario riconferma era uno scenario verosimile".

Nella prossima stagione il Como esordirà in Europa, partendo dalla Champions League. Che emozione è stata e che squadra dovremo aspettarci?

"È stata un'emozione straordinaria, che ho quasi dimenticato, perché poi ci siamo rivolti subito al mercato, al lavoro quotidiano, però sono sicuro che poi quando avremo l'opportunità, la fortuna di fare la prima partita, tutti quei sentimenti lì, quei brividi lì, torneranno. Rispetto alla squadra, vedremo sempre la "solita" squadra, perché penso che abbiamo una matrice abbastanza riconoscibile: una rosa giovane, di talento, dinamica, con una metodologia chiara, che è quella del fenomeno Cesc Fabregas, e che proverà a fare il proprio gioco".

Presente anche il direttore sportivo del Sassuolo, Francesco Palmieri, che per la prima volta da quando i neroverdi sono nei piani alti del calcio italiano, dovrà fare a meno dell'aiuto di Giovanni Carnevali, quest'anno passato alla Juventus come amministratore delegato e direttore generale. Il ds degli emiliani commenta così la novità: "Giovanni, dopo tanti anni, ha avuto la fortuna di approdare un grosso club, gli facciamo tanti auguri per il suo futuro. Noi dobbiamo cercare di andare avanti, abbiamo la fortuna di avere una grande proprietà alle spalle, che in tutti questi anni ha dimostrato il voler trasmettere dei messaggi ben precisi, quelli di allestire una squadra competitiva. Cercheremo di creare una squadra per Aquilani che possa essere piacevole, divertente, in base al suo modo di giocare, e che possa poi regalare delle soddisfazioni a tutti noi".

Dopo tanti anni di voci attorno a Domenico Berardi e a un suo passaggio alla Juventus, ora che Carnevali è in bianconero, c'è paura che questo movimento si possa vedere davvero?

"Paura no, la paura si ha per altre cose. In questo momento noi siamo consapevoli di avere dei giocatori importanti. Domenico è un campione, è la bandiera del Sassuolo, è rimasto tanti anni, penso che abbia dei numeri spaventosi, come forse nessun altro nel suo ruolo, in Serie A. Noi speriamo di gustarcelo sempre, fino a quando vorrà giocare a calcio. Il resto si vedrà".





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