La commissione tecnico amministrativa del Comune di Rimini ha dato l'ok alla cordata riminese che si è candidata a gestire il nuovo Rimini Calcio. L'annuncio è arrivato dopo pranzo dalla stessa amministrazione comunale che spiega come in realtà sia arrivata anche una seconda offerta, da un gruppo maltese. "Oltre ad essere irricevibile per le modalità di invio utilizzate - spiegano da Palazzo Garampi - la manifestazione è risultata comunque incompleta e mancante di elementi essenziali richiesti e pertanto non valutabile nel merito".
Al contrario la proposta presentata da Giuliano Lanzetti, Antonio Cocciolo, Massimiliano Alvisi, Orfeo Bianchi, Roberto Benedettini e Giampiero Samorì ha superato a pieni voti il vaglio della commissione presieduta dal sindaco Jamil Sadegholvaad che ha così inoltrato tutto alla Figc a cui spetta l'ok definitivo per l'iscrizione al campionato di Eccellenza 2026/27.
"Un esito positivo - è la dichiarazione del sindaco Jamil Sadegholvaad e dell'assessore Michele Lari - che, al di là di ogni considerazione circa il tormentato percorso avuto, conclude finalmente un anno orribile per le sorti del calcio riminese. Come si può allora non cominciare con i ringraziamenti verso le persone che hanno deciso di mettersi assieme per salvare una parte importante dello sport e della tradizione calcistica locale? Un atto d'amore per nulla scontato, che va sottolineato e che in qualche modo esprime la vera natura di questo nuovo progetto di ripartenza calcistica e non solo. Un programma realistico, fatto di impegni concreti e non di promesse, virato certamente al rilancio della prima squadra ma in egual misura a un forte recupero del progetto giovani e della sezione femminile. Dopo averne viste e lette di ogni nell'ultimo anno e mezzo, e avere anche amaramente constatato l'ambiguità e perfino le inadeguatezze di un certo modo (non tutto, ovviamente) di fare e gestire calcio a tutti i livelli, probabilmente questa è la medicina più utile ed efficace per una Rimini Calcio che adesso ha bisogno di affetto sconfinato da parte della città. Seguiremo attivamente i passi della nuova proprietà - si legge ancora nella nota - dovremo garantire da parte nostra piani di allargamento e potenziamento delle strutture sportive a partire dalla conclusione del centro sportivo della Gaiofana, dello spostamento della pista di atletica dal 'Neri' a via Melucci e quindi la sistemazione dello stadio comunale, ma oggi vogliamo far prevalere il nostro grazie verso chi ha dimostrato davvero di avere orgoglio e di metterci la faccia per Rimini. Le altre chiacchiere stanno a zero'."