Se c'era una partita da non sbagliare, quella era il posticipo della 31^ giornata. E invece, non solo il Ravenna non è tornato da Ascoli con un risultato utile, ma gli unici palloni che ha toccato sono i due raccolti dalla rete. Al Del Duca, i bianconeri hanno mostrato una superiorità schiacciante per l'intera gara, concedendo letteralmente zero occasioni ai romagnoli.
L'azione ascolana è incessante, dal colpo di testa di Rizzo Pinna sotto misura, finito alto, alla traversa colpita da Gori al culmine di un'azione insistita a lungo e di tre conclusioni consecutive dell'attaccante. È un vero tiro al bersaglio, quello dei marchigiani verso la porta di Poluzzi, che poi deve bloccare un altro tiro da lontano dello stesso Gori e respingere un diagonale ravvicinato di Silipo, alzando in angolo. Dalla bandierina arriva l'ennesima occasione per l'Ascoli, sempre con l'attivissimo Gori, che sbuca in mischia e di testa sfiora il bersaglio. Tante, tantissime opportunità per i bianconeri nel primo tempo, ma la palla non ne vuole sapere di entrare.
Per spezzare l'incantesimo, però, basta cambiare porta, perché, alla prima occasione della ripresa, l'Ascoli passa. La difesa del Ravenna non riesce ad allontanare una punizione sporcata dalla barriera, Oviszach calcia a incrociare e, sulla respinta di Poluzzi, il più veloce è ancora Gori, che stavolta insacca. Tre giri d'orologio e i locali sfiorano il raddoppio, con Pagliai, smarcato divinamente in area da Silipo. Altrettanto clamorosa è la chiusura di Poluzzi in uscita.
Non c'è, però, respiro. Su palla inattiva, Nicoletti colpisce sotto misura, blocca il portiere. Al 79' l'Ascoli va vicino a un goal stupendo con Chakir, entrato al posto di Gori, ma la sua volée dal limite sfiora solo il palo lontano. Nel finale, il numero 9 sarà ancora protagonista, offrendo di testa la sponda per l'acrobazia di Damiani. Rrapaj si sostituisce al portiere e respinge il tiro con il braccio: per l'arbitro è calcio di rigore. Vana la chiamata dell'Fvs da parte dei giallorossi, e allora Galuppini va dal dischetto e insacca.
Finisce 2-0 per il miglior Ascoli della stagione, contro il peggior Ravenna dell'anno. I marchigiani tengono il secondo posto e vanno in fuga, i romagnoli restano sospesi in un limbo, con 5 punti di distacco dai bianconeri e 14 punti di vantaggio sulla quarta piazza.