Il ritorno di Andrea Mandorlini sulla panchina del Ravenna 28 anni dopo, stavolta come primo allenatore, è vincente. Nella prima partita del nuovo corso, i giallorossi battono 2-0 la Juventus Next Gen nonostante una doppia espulsione nella ripresa.
La prima rete arriva al 14', ma è irregolare. Dopo una mischia in area, Okaka riceve e segna sotto misura: inizialmente la terna convalida, poi la chiamata del Fvs da parte della Juve rivela il fuorigioco dell'attaccante e si resta sullo 0-0. Un equilibrio che dura poco, perché al 22' i giallorossi passano. A segnare è Fischnaller: sfruttando un buco della difesa bianconera, l'attaccante controlla un lancio del portiere, si presenta in area e infila Scaglia in diagonale. Prima presenza in giallorosso e primo goal per lui, che poi si rende protagonista anche nel raddoppio, al 36', quando gira di testa sulla traversa un cross di Tenkorang. La palla torna in area e Bianconi, tutto solo, insacca in ribattuta.
Nella ripresa la Juve sbanda ancora e continua a commettere errori. Un mancato aggancio a centrocampo innesca un contropiede e quasi porta al terzo goal, ma Scaglia è strepitoso a salvare la porta con un triplo intervento, parando su Tenkorang e su Fischnaller, infine gettandosi a corpo morto sul tiro di Okaka. All'ora di gioco, però, arriva il primo di due episodi che potrebbero cambiare la partita. Bani affossa Deme, lanciato a rete: l'arbitro lo ammonisce, ma poi aumenta la punizione, dopo revisione all'Fvs, e lo espelle. Sul conseguente piazzato, la Juve è anche sfortunata, perché Puczka colpisce l'incrocio.
Un quarto d'ora dopo, ecco la seconda espulsione. L'arbitro ammonisce Anacoura per una perdita di tempo, poi interpreta un gesto del portiere come un applauso sarcastico e lo espelle. A nulla valgono le proteste del Ravenna, la decisione resta. La Juve allora alza la pressione e comincia a creare occasioni. Prima ci prova Mazza con un potente tiro a girare, respinto dal neo entrato Poluzzi, poi tocca a Puczka, che spara una sassata sull'esterno della rete, chiude Guerra al 95', con un colpo di testa che però finisce a lato. Il risultato non cambia più, il Ravenna vince e difende il secondo posto, la Juve torna a perdere e vede la Pianese avvicinarsi.