Nervosismo e tanto Var producono un allucinante recupero lungo 18 minuti. Vien da chiedersi che calcio sia e nonostante una partita durata mezza giornata lo 0-0 ha resistito fino a sera. Prima mossa Pianese, Coccia se ne va e crossa, Proietto fermato al momento di colpire. Si muove anche la Vis, dall'angolo ci provano prima Pucciarelli e poi De Paola. Partita aperta, Masetti di testa e la difesa pulisce. Prima dell'intervallo occasionissima, C'è Amey sulla linea a salvare la baracca. Ripresa e ripartenza Pianese, Bellini va fino al tiro, Pozzi si distende. Ancora ospiti con la palla che filtra fino a Ongaro. Debole, c'è Pozzi.
Un paio di calci di punizione sui quali Pesaro di solito fa meglio di così. Proietto, solo barriera. Poi Coccia per Bellini, fuorissimo. In pieno recupero succede l'incredibile. Contatto di spalla Coccia-Paganin. L'arbitro correttamente non assegna alcun fallo. Poi Stellone si gioca la card e dopo revisione Var, lo stesso non fallo avvenuto un metro fuori area diventa magicamente rigore. Pianese furiosa, passano altri 10 minuti prima che Nicastro vada sul dischetto. La conclusione va nell'indifferenziato. A questo punto Piancastagnaio potrebbe anche farla tonda, Peli si divora lo shootout e dopo 108 minuti lo 0-0 smette di lampeggiare.