Il calcio a Rimini riparte e vuole farlo in fretta: il Comune ha pubblicato l'avviso per la manifestazione di interesse per l'iscrizione di una nuova società rappresentativa della città al Campionato Regionale di Eccellenza FIGC per la stagione 2026/2027. L'atto, approvato questa mattina dalla Giunta comunale, arriva il giorno dopo che la FIGC ha accolto la richiesta del sindaco Jamil Sadegholvaad di attivare la procedura prevista dall'articolo 52, comma 10, delle Norme Organizzative Interne della Federazione — la norma che consente a una città rimasta senza squadra di ripartire da due categorie sotto il livello professionistico di provenienza.
Il presupposto è la liquidazione del Rimini Football Club srl, che nella stagione 2025-2026 militava in Serie C: il 28 novembre 2025 il Presidente Federale aveva deliberato la revoca dell'affiliazione della società, con esclusione immediata da tutti i campionati. Per iscriversi al campionato di Eccellenza, il soggetto individuato dovrà versare alla FIGC un contributo di 150.000 euro entro il 27 luglio 2026, ore 14.00 — una scadenza che rende il percorso estremamente serrato.
Possono partecipare alla manifestazione di interesse società o associazioni sportive dilettantistiche già costituite, singoli o gruppi intenzionati a costituirne una nuova, purché abbiano o si impegnino ad avere sede a Rimini. Le domande dovranno pervenire via PEC all'indirizzo protocollo.generale@pec.comune.rimini.it entro le ore 11.00 di sabato 18 luglio. La documentazione richiesta è articolata: oltre all'istanza di partecipazione e alla copia dell'assegno circolare da 150.000 euro a titolo di garanzia, i candidati dovranno presentare un piano triennale con business plan che attesti solidità organizzativa, patrimoniale e finanziaria, con obiettivi per la prima squadra, il settore giovanile e quello femminile.
Richiesti anche l'organigramma completo della società, le autocertificazioni sull'assenza di condanne penali e referenze bancarie attestanti l'affidabilità finanziaria dei soci. Tra i criteri anche eventuali progetti di valorizzazione e marketing legati alla storia calcistica della città e il coinvolgimento di realtà rappresentative del tessuto imprenditoriale locale. Una commissione composta dal sindaco, dall'assessore allo Sport e da un tecnico valuterà le proposte e individuerà il soggetto da proporre alla FIGC nei tempi utili a rispettare la scadenza federale del 27 luglio.
La decisione finale sull'accreditamento spetterà esclusivamente alla Federazione. Il sindaco si riserva la facoltà di non manifestare il proprio gradimento qualora nessun soggetto sia ritenuto affidabile, solido e rappresentativo del territorio.