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Super Lega al tramonto: accordo Real Madrid - Uefa

Il club promotore del progetto, la Federazione e l'Associazione dei club europei hanno raggiunto un'intesa per risolvere le controversie

12 feb 2026
Foto: Uefa
Foto: Uefa

Un "accordo di principi per il bene del calcio" potrebbe segnare la fine del progetto Super Lega europea. Uefa, European Football Clubs e Real Madrid, uno dei 12 soci fondatori del progetto e suo principale promotore, hanno raggiunto un'intesa che dovrebbe concludere le controversie legali tra le parti e chiudere un capitolo apertosi in piena pandemia, che rischiava di scuotere le fondamenta stesse del calcio continentale.

Tale accordo, si legge in un comunicato congiunto, è stato firmato "nel rispetto del principio del merito sportivo, con particolare attenzione alla sostenibilità a lungo termine delle società e al miglioramento dell’esperienza dei tifosi attraverso la tecnologia". La breve nota spiega che l'intesa contribuirà a risolvere le controversie legate alla Super Lega "una volta che tali principi saranno stati attuati e pienamente implementati".

Dodici erano i club fondatori della Super Lega: Inter, Milan, Arsenal, Atletico Madrid, Chelsea, Barcellona, Juventus, Liverppol, Manchester City, Manchester United, Tottenham e, appunto, Real Madrid. Il progetto fu lanciato nel 2021, quando la pandemia aveva mandato in crisi il sistema calcio, rischiando di farne esplodere la bolla, e i club, per sostenere i costi che si erano creati in una folle corsa al rialzo, accelerata enormemente dopo il 2010, avevano cercato rifugio in una lega parallela ai campionati nazionali e, di fatto, in competizione con la Champions League. Qualcosa sullo stile dell'Eurolega di basket, con 20 partecipanti, di cui 15 fissi (i 12 già nominati, con l'intento dichiarato di trovare altri tre soci fondatori) e 5 che si sarebbero qualificati per merito, dai campionati europei.

Lo scopo dichiarato era rompere il monopolio della Uefa e di aumentare enormemente i ricavi dei club coinvolti. Tuttavia, a rivoltarsi contro il progetto non fu solo il potere costituito del mondo del pallone - com'era ovvio che fosse -, ma anche i tifosi, pure quelli dei club coinvolti. Un "no" pressoché compatto, che portò allo sgretolarsi del progetto, pezzo dopo pezzo. L'ultimo era stato il Barcellona, la scorsa settimana, ed era rimasto solo il Real di Florentino Perez, colui che aveva sempre spinto per arrivare in fondo al piano Super Lega. Un lustro dopo, è tutto finito.

"Il calcio vince quando ci uniamo", ha commentato Gianni Infantino, presidente Fifa, alla notizia dell'intesa tra le tre parti, mentre quello della Uefa, Aleksander Ceferin, si è detto "molto felice" che Madrid e Barcellona "si siano riuniti di nuovo alla famiglia. Onestamente, eravamo tutti stanchi di queste controversie". Ora resta solo da capire quando il Real riterrà applicati i principi contenuti nell'accordo sottoscritto.





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