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Conference League: Prandelli illude il Tre Fiori, il Drita vince 4-1

Avanti al 55° col capitano, in 7' i gialloblu sfiorano il bis con Mancini e poi subiscono il sorpasso di Ovouka e Blerim Krasniqi, nel finale la doppietta di Besnik Krasniqi chiude il discorso.

7 ago 2026

A Serravalle, l'andata di Conference League si decide in 7' di inizio ripresa, tra 55° e 62°. Lasso nel quale il Tre Fiori la sblocca con Prandelli, sfiora il bis con Mancini e subisce il fulmineo sorpasso del Drita, che nel finale allunga fino al 4-1. Distacco che chiude il discorso qualificazione e che è troppo duro coi campioni di San Marino, per quanto i kosovari si dimostrino subito più forti.

Già in avvio, sul cross di Jashari, Nardi deve inventarsi il doppio miracolo, opponendosi d'istinto su Manaj e replicando col guizzo su Besnik Krasniqi. C'è anche il Tre Fiori col lancio di Sami per la partenza a rete di Mengucci, recuperato al dunque da Jashiri. Poi poco altro per tutta la frazione: i gialloblu sono lucidi e compatti, per vie centrali non lasciano spazi e il Drita, attivo soprattutto coi terzini Ovouka e Besnik Krasniqi – i migliori – spinge ma non punge.

Così si va diretti al finale di frazione, dove il Tre Fiori resta momentaneamente in 10 per il malore – per fortuna senza conseguenze – di Benedettini, poi fuori all'intervallo, e quasi la sblocca: punizione di Sami, Sirri sorprende Pellumbi a destra e mette dentro al volo per Censoni, che a porta quasi aperta arriva di testa con un attimo di ritardo. Chi la testa ce la mette bene è, nel recupero, Blerim Krasniqi, che sul cross di Ovouka se lo mangia mandando alto.

Con la ripresa il Drita parte forte e si fa pericoloso con la conclusioni dal limite di Limaj, stavolta però il Tre Fiori, appena spunta, passa davvero. E lo fa con qualità: lancio morbido di Sami e gran giocata di Prandelli, che controlla di petto e la infila nell'unico modo possibile, un mancino sporco a incrociare che manda fuori tempo Maloku e Pellumbi. L'intervento del Var mette il brivido ma poi convalida il sorprendente vantaggio dei gialloblu, subito vicini a un clamoroso raddoppio: ancora Sami e Prandelli a mandare in porta Mancini, che tenta senza fortuna di saltare Maloku e, nel prosieguo, calcia fuori misura.

Graziato, il Drita ringrazia e la rimette a posto: Ovouka salta Syku e D'Addario e serve al limite per Limaj, il cui tiro respinto corto da Nardi è trasformato in pari proprio da Ovouka. E tempo 2' arriva anche il sorpasso di Blerim Krasniqi, stavolta impeccabile nell'inserirsi in solitudine di testa sul campanile dal lato corto di Abazaj.

Passare dal possibile allungo allo svantaggio taglia fuori il Tre Fiori e il Drita va a blindarsi la vittoria: Nardi s'oppone alla girata di Dabiqaj, poi, nel finale, Limaj verticalizza per Besnik Krasniqi che rientra su D'Addario e la piazza perfetta sotto l'incrocio. Sempre Limaj in verticale e Nardi blocca per due volte Balaj, Balaj che, in pieno recupero, va via a Sancisi e imbuca, trovando il braccio largo di Sirri. Rigore e ancora Besnik Krasniqi sigla doppietta e poker, col ritorno reso, di fatto, formalità.





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