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Hassler da impazzire: tripletta e assist, il Murata torna a vincere dopo 11 mesi

Il nuovo numero 10 dei bianconeri demolisce il Pennarossa, che va avanti con Abouzziane, ma poi crolla

6 set 2026
©FSGC_Onofri - Luca Hassler (Murata)

Un 20enne parso fuori categoria per il Campionato sammarinese regala al Murata i primi tre punti della stagione, nonché la prima vittoria nel torneo dopo quasi 11 mesi. Nella seconda giornata, i bianconeri battono 4-1 il Pennarossa e la firma sulla gara, con inchiostro indelebile, la mette Luca Hassler, autore di tre goal e di un assist.

La partita, in realtà, era cominciata con altre premesse: Chiesanuova ad attaccare, la squadra di Tarini a difendere, ma anche a subire l'1-0 dopo otto minuti, quando Abouzziane salta di netto Peri, rientra e la insacca sul secondo palo. Per mezzora, il Murata produce solo un'occasione, creata in solitaria da Pasolini e chiusa da una parata di Manzaroli, poi però il Pennarossa commette una serie di errori e regala agli avversari la palla del pareggio. Si parte da una rimessa regalata, si prosegue con uno svarione difensivo e si conclude con Capriotti lasciato tutto libero di concludere dal centro dell'area: l'attaccante non se lo fa ripetere, mettendo la palla in buca d'angolo.

Passano neanche due minuti e il risultato è già ribaltato. Stavolta non ci sono errori particolari, ma una serpentina da slalomista speciale di Hassler, che si mette in tasca, uno dopo l'altro, tutti i difensori e anche il portiere del Pennarossa, prima di appoggiare in porta il 2-1. A questo punto, Chiesanuova sbanda e perde il controllo della partita, anche se a ridosso dell'intervallo ci sarebbe una palla goal per Mema, nata da un rimpallo, disinnescata da Olivieri.

Se il primo tempo si era chiuso male, per i biancorossi, il secondo si apre peggio. Ancora Hassler, come una furia, al quarto minuto allarga il divario andando in fuga per la vittoria, su verticalizzazione dalla difesa e chiudendo l'azione con uno scavetto. Costantini le tenta tutte, effettuando tre cambi e ridando un po' di verve alla propria squadra, che crea due opportunità in rapida sequenza. Prima Mema gira da centro area, Olivieri respinge e poi toglie la palla dai piedi di Calderone, dopo Belward rientra da destra, calcia nonostante sia fuori equilibrio e sfiora l'incrocio dei pali.

Poi, però, il Murata stringe le maglie e il Pennarossa non sfonda più. Anzi, un altro errore porta addirittura al 4-1 bianconero. Con chi? Neanche a dirlo, con Hassler, in contropiede, condotto dal neoentrato Piantkivskyy e concluso, di nuovo con un tocco sotto, dal numero 10, che poi fa il gesto del 3, a indicare la tripletta, verso la fotocamera. La gara, di fatto, si chiude qui e, seppur ci sia ancora tempo per un tentativo – finito alto – di Maltoni, il punteggio resta invariato. Vince il Murata, che si sblocca dopo una vita, perde ancora il Pennarossa e i nove goal subiti in due partite, ora, lasciano tanti pensieri a Chiesanuova.





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