Chi si aspettava un match Scudetto chiuso, bloccato e deciso - chissà - da un solo episodio, si è dovuto presto ricredere. Tre Fiori e Virtus hanno regalato uno spettacolo d'altri tempi e - soprattutto il primo tempo - è stato un tripudio di emozioni e occasioni da gol, da una parte e dall'altra. Le reti alla fine saranno 5, ma sbilanciate sponda gialloblu: 4 in 26 minuti, che indirizzano la sfida e – forse – una stagione. Il Tre Fiori vince 4-1 ed è ora capolista in solitaria, lasciando i neroverdi a -3.
Virtus che però parte meglio e dopo pochi minuti ha una grandissima chance: Zenoni scappa a sinistra, serve un cioccolatino a Benincasa, che da quella posizione di testa poteva e doveva fare meglio. I calci piazzati sono un'arma e lo saranno per tutta la prima frazione. All'11' il Tre Fiori la sblocca: Passaniti si oppone come può al colpo di testa di Rea, ma non può nulla sul tap-in di Sirri, che è ben appostato per l'1-0 dei ragazzi dello squalificato Girolomoni. Ma la partita è viva e vivace, passano solo tre minuti e la Virtus pareggia con Alessandro Golinucci, bravo e lesto a farsi trovare pronto sulla sponda di Rinaldi e insaccare il gol dell'1-1. Acquaviva vuole approfittare del momento: Sabato gira con il mancino, Nardi si fa trovare pronto. Di là, nuovo corner e nuovo vantaggio Tre Fiori: Sirri si “trasforma” in bomber e – di controbalzo con il destro, suo piede debole – non lascia scampo a Passaniti facendo 2-1 e doppietta personale. L'estremo difensore della Virtus sarà – suo malgrado – protagonista 8 minuti dopo: la punizione di Prandelli è angolata ma non irresistibile, Passaniti si fa sorprendere dal rimbalzo e non trattiene. L'ingenuità del 39 costa caro ai neroverdi, il Tre Fiori va sul 3-1 e ci resta ancora grazie a Nardi che ci mette una pezza su Benincasa, dopo il corto rinvio di Vandi in area. Al tramonto dei primi 45', apoteosi gialloblu: bel lavoro di Benedettini a destra, Prandelli schiaccia con il destro e sorprende ancora Passaniti, che poi – acciaccato – uscirà lasciando il posto a Guddo. Doppietta anche per il capitano del Tre Fiori – che sale a quota 18 centri in campionato – e clamoroso 4-1.
Fiorentino si dimostra cinica e la ripresa quasi non esiste perché Nardi, Rea e Sirri sono semplicemente perfetti a respingere ogni tentativo di minaccia. Alla Virtus resta l'orgoglio di provarci, ma la sconfitta è pesante. A 5 giornate dal termine del campionato, il Tre Fiori – che sfata il tabù neroverde dopo quasi 4 anni - guarda tutti dall'alto verso il basso, lanciandosi per lo sprint finale.