Da difensore a bomber per un giorno, Gabriele Varrella ha deciso la sfida tra Pennarossa e Murata con una doppietta. A fine gara, il centrale biancorosso esprime tutta la soddisfazione per i goal segnati e delinea chiaramente l'obiettivo della stagione: "Dovevamo rimanere nella zona playoff, è il nostro obiettivo, quindi c'era bisogno di mantenere questo vantaggio sulle squadre dietro di noi e di accorciare nei confronti quelle sopra. Perciò questa vittoria è fondamentale. La società voleva migliorarsi rispetto agli anni scorsi, speriamo di centrare l'obiettivo stagione e poi vedremo anche cosa succede a dicembre e gennaio, cosa voglia fare il club".
Oggi è stata una bella giornata anche a livello personale, con la doppietta...
"Sì, è stato bello perché vengo da un periodo in cui mi ero stirato e ho avuto una distorsione, quindi mi ha fatto lasciare alle spalle gli infortuni. Il primo goal l'ho cercato, il secondo è stato un po' più fortunato, però va benissimo così".
Ed è un periodo in cui siete anche in crescita dal punto di vista del gioco: è quello che vi chiede il mister, di giocare sempre la palla?
"Più che altro siamo una squadra che deve fare quello, perché difficilmente riusciamo ad andare avanti con un altro tipo di gioco, visti gli interpreti che abbiamo. Quindi dobbiamo provare sempre a giocare la palla: buttandola via, faremmo fatica".
Tanto dispiacere in casa Murata, per una partita che i bianconeri tenevano tanto a vincere per eliminare il segno negativo in classifica e che si era messa subito bene, ma poi è finita con una delusione: "Nonostante gli infortuni che abbiamo avuto, abbiamo dato del nostro meglio - commenta Federico Cirillo -. Volevamo vincere questa partita a tutti i costi, solo che non abbiamo sfruttato le occasioni, mentre gli avversari sì, e ci è andata male".
Lo sentite un po' il peso di quel segno negativo in classifica? forse anche quello che incide?
"Sì, volevamo arrivare alle prossime gare almeno con una vittoria, con un punto, però rimanere ancora a meno due è dura. Tutto più difficile, ma ci riproveremo".