Nel dopo partita l'analisi dei due tecnici:
"Un peccato anche il pareggio, ti dico la verità, - ha detto Oscar Lasagni - merito alla Juvenes, che comunque è una bella squadra, messi bene in campo, sono in un ottimo momento, cosa che noi in questo momento qui non lo siamo. Siamo tornati dalla sosta del Nazionale non benissimo, però oggi noi abbiamo avuto, dopo il primo tempo, penso tre occasioni clamorose per fare gol prima, però va bene così. Ci prendiamo il punto, che è buono. Normalmente non siamo contenti della situazione, perché comunque la squadra è stata costruita per fare meglio e da qui si riparte più forti di prima.
Qualche episodio anche dubbio in area?
"Lì si fa fatica a valutare, fanno fatica in Serie A con il Var, alcune situazioni possono essere un po' più chiare, però il rammarico è il nostro, perché le occasioni abbiamo avuto occasioni nitide per fare gol, lì dobbiamo fare gol".
Mister è mancato veramente pochissimo per portare a casa questa partita.
"Sì, eravamo proprio sul gong - ha detto Riccardo Boldrini - È stato un infortunio, ma in calcio ci sta. Davide ci ha salvato tante volte, fa parte del gioco. Peccato perché era finita la partita. Obiettivamente loro gli ultimi 20 minuti ci avevano messo sotto, noi avevamo un po' nelle gambe la partita di mercoledì, dove mi abbiamo speso molto anche a livello mentale. Non voglio accampare scuse, ma quattro influenzati tutti oggi, anche per mettere a posto tatticamente la squadra. Secondo tempo è stata un po' dura e di conseguenza abbiamo subito molto la Folgore, che fisicamente è forte, avevano sbagliato obiettivamente un paio di gol. Nel primo tempo forse noi dovevamo essere più bravi a fargli il secondo, perché 4-5 occasioni non nitide, ma lì potevamo punirli".