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Prandelli stende il Faetano: il Tre Fiori è sempre più vicino allo Scudetto

La Virtus vince e rimanda la festa Scudetto della squadra di Fiorentino. Alla capolista basta l’ennesimo centro stagionale di capitan Prandelli, il numero 22, per superare di misura il Faetano: a Dogana termina 1-0 per i gialloblu di Girolomoni.

di Alessandro Ciacci
19 apr 2026

Se questo sarà il gol-Scudetto, lo si scoprirà soltanto il prossimo weekend. Perché il Tre Fiori fa il suo dovere e batte il Faetano, ma la stessa cosa fa la Virtus contro il Cailungo e allora il verdetto definitivo - e la conseguente festa - è rimandata. Un Faetano senza pretese dà battaglia, ma alla fine sono i gialloblu di Fiorentino a prendersi 3 punti di importanza vitale. Che il Tre Fiori cerca di mettere in cascina fin dal primo tempo, ma pressione e imprecisione sotto porta hanno la meglio.

La chance più clamorosa arriva quando Devenuto regala la sfera a Prandelli che ha la lucidità di non calciare e servire un cioccolatino a Benedettini. Il 20 incredibile fallisce un vero e proprio rigore in movimento sparando alle stelle. Qualche minuto più tardi è Pini ad inserirsi sul secondo palo ma l’ex cicca la sfera e sciupa un’altra occasione potenziale.

Si va al riposo sullo 0-0, il Tre Fiori però non demorde e torna in campo con lo spirito giusto, quello di azzannare la partita. Scarcella scappa a destra, De Biagi anticipa Prandelli sul più bello. Ma è il preludio al vantaggio gialloblu: Benedettini va via sull’out di sinistra, il tentativo - sporco - di Bernardi diventa un assist per Prandelli che - da zero metri - insacca con un colpo di tacco.

Il tridente delle meraviglie manda in estasi il Tre Fiori, Prandelli fa 22 in campionato: è 1-0, nonostante le proteste veementi di giocatori e panchina del Faetano per un possibile fuorigioco che però non viene segnalato dall’assistente. Il compito più difficile è compiuto per la banda Girolomoni, che ora prova a chiuderla mentre sull’altro campo la Virtus dilaga e mantiene viva la lotta. Venturini mette in corner il mancino di Scarcella, arrivato dopo un saggio di slalom speciale del numero 2. L’estremo difensore del Faetano è attento anche sul tentativo - da fermo - di Bernardi ma la parata stilisticamente più bella e più efficace è quella che Venturini sfodera sul solito “Air” Prandelli: il vice-capocannoniere svetta e la prende di testa, ma il portiere gli dice di no. E allora il Faetano resta in vita e nel finale tenta addirittura il clamoroso scherzetto: Alabay si gira su se stesso e calcia, non trovando la porta. Brivido finale per il Tre Fiori che vince ed è a un passo dal traguardo.





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