Il cuore non basta a un Tre Fiori coraggioso che imposta la partita nella maniera in cui avrebbe voluto farlo, ma poi deve arrendersi a una rosa corta e soprattutto a un avversario, al momento, più forte. Il Drita vince anche il ritorno del terzo turno preliminare di Conference League, stavolta per 5-0, e avanza in finale.
Eppure erano stati proprio i gialloblù a creare le prime due occasioni, con un tiro dal limite di Bernardi, finito a lato, e con una girata di Prandelli, bloccata dal portiere Maloku.
Passato lo spavento, il Drita prende pian piano campo e al 20' va in vantaggio: corner da destra, stacco perfetto di Nguena ed è 1-0. Da qui in poi è quasi un assolo dei kosovari, che al 38' colpiscono la traversa con botta dal limite di Ovouka, prima di raddoppiare, sempre con Nguena, stavolta sfruttando una lieve deviazione di Rea che mette fuori causa Sirri e lo lascia libero di stoppare e imbucare. Ma non è ancora finita, perché due minuti dopo Ovuoka semina il panico in area e va giù, steso da Sancisi. Rigore netto, trasformato da Manaj.
Se il primo tempo si era chiuso male, la ripresa si apre peggio, con il 4-0 di Arthur, nato da una punizione da lontano di Limaj, deviata dalla barriera. Sulla respinta di Nardi la difesa si perde il numero 99, che anticipa tutti e insacca.
Subita la rete, il Tre Fiori reagisce e alza il baricentro, creando nel giro di poco le uniche due occasioni della ripresa, ancora con Bernardi, che chiude con un tiro debole uno slalom in area, e poi con D'Addario, che calcia tra le braccia del portiere dopo una bella progressione.
La gara, però, finisce all'ora di gioco, ancora con un pizzico di sfortuna per il Tre Fiori, quando la gran respinta di Nardi resta lì e lascia a Manaj l'occasione, poi sfruttata, di segnare da due passi la quinta rete. Il risultato non cambia più, neanche quando Nguena scuote ancora la traversa, perché al Drita basta e avanza e il Tre Fiori non ne ha davvero più, dopo aver messo sul campo tutte le energie che aveva.
Guarda le interviste al mister Danilo Girolomoni e ai giocatori Simone Rea e Tommaso Leon Bernardi.