Cancellare qualche disattenzione di troppo e ripartire da un primo tempo di grande sacrificio, contro i mostri sacri spagnoli. Sarà questo l'obiettivo della Nazionale Under 21 di San Marino, attesa martedì alle ore 18 dalla sfida contro Cipro – da vivere in diretta su RTV. Tornando al match giocato a Lugo, sono stati gli spunti positivi per il Commissario Tecnico Matteo Cecchetti e il suo staff. Su tutti – nonostante il 7-0 finale – la buona tenuta difensiva dei primi 45', con le Furie Rosse che per sfondare il muro hanno avuto bisogno dei tiri da fuori. Per il resto si è vista una squadra corta, attenta ad accorciare sul diretto avversario e sempre pronta sulle coperture preventive. Ripresa condizionata, invece, da quel gol subito proprio allo scadere della prima frazione e da una Spagna che – facendo salire i giri – ha piantato le tende nella metà campo dei biancazzurrini. Cipro, ora, può rappresentare un'occasione per alzare l'asticella. Tra i più positivi della trasferta spagnola l'esterno del Tre Fiori, Alberto Guerra: "Il primo tempo abbiamo giocato veramente bene, siamo stati molto uniti. Peccato per il secondo gol, che è evitabilissimo, soprattutto quando mancavano dieci secondi. Quello è veramente stato un peccato, perché andare al secondo tempo sull'1-0, sarebbe stata una cosa molto importante, sia per il morale che per il risultato.
Per te personalmente è stata una sfida nella sfida, perché ti sei ritrovato a dover difendere prima Jan Virgili e poi Jesús Rodríguez quando è entrato... "Eh sì, non è stato facile, anche perché appunto sono stati 90 minuti di fuoco, continuamente uno contro uno, due contro uno, c'erano comunque i miei compagni che mi aiutavano, raddoppiavano, quindi siamo stati uniti. Però non è stato facile, è stata veramente dura, faticosa e abbiamo dato il meglio che potevamo dare"
Adesso però si pensa già a Cipro, che tipo di partita sarà? "Sicuramente sarà una partita diversa, adesso ancora non l'abbiamo preparata, il mister lo farà sicuramente al meglio e speriamo di poter fare qualcosa in più anche con la palla noi e di magari riuscire a, perché no, fare un gol, portare a casa un risultato. Sarebbe veramente un'ottima cosa e sarebbe veramente straordinario".