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Under 21, la Spagna ne fa 7 ad un San Marino tutto cuore

I biancazzurrini di Cecchetti giocano un bel primo tempo al cospetto della Spagna U21, nel match valido per le qualificazioni agli Europei. Per le Furie Rosse a segno Jan Virgili (doppietta), Carvalho, Iker Bravo, Guiu, Jesus Rodriguez e Garcia

di Alessandro Ciacci
14 nov 2025

Un ottimo primo tempo, al cospetto dell’élite del calcio giovanile europeo e mondiale. La Spagna si impone 7-0 ma la Nazionale Under 21 di San Marino esce a testa alta dall’Anxo Carro di Lugo, mettendoci cuore e sacrificio. Il ritmo, la velocità di gamba - e di giro palla - degli spagnoli hanno ovviamente fatto la differenza. Partenza a razzo delle Furie Rosse e ci vuole subito un grande Pietro Amici a sbarrare la strada a Iker Bravo. Ma nei primissimi minuti c’è anche un coraggioso San Marino che non disdegna a farsi vedere dalle parti di Fran González. Venti minuti di grande ordine da parte dei ragazzi di Cecchetti, la Spagna per sbloccarla ha bisogno della magia di Jan Virgili: il 19 si accentra e con uno splendido destro a giro la incastona sotto il sette, dove Amici non può assolutamente nulla. Il portiere sammarinese invece può eccome sulla staffilata dal limite di Iker Bravo, altra bella parata sull’attaccante dell’Udinese. Il rammarico più grande - se si vuol trovare in un primo tempo di grande attenzione - é quello di non portare l’1-0 all’intervallo: a 10 secondi dallo scadere, Miguel Carvalho ha tutto lo spazio per calciare da fuori e infilarla all’angolino, complice una deviazione. É 2-0 Spagna proprio sul gong, ed é una doccia fredda.

É un gol che si farà sentire al rientro dagli spogliatoi perché il neo-entrato Pablo Garcia crea scompiglio, chiude l’1-2 con Jan Virgili che batte ancora Amici al termine di un’azione ad alta velocità. 3-0 e doppietta per l’esterno del Mallorca. A centimetri dal poker invece il solito Iker Bravo, sempre molto pericoloso. É ancora il 10 ad attivarsi al limite e servire Pablo Garcia, che difetta nella mira con il piattone. Il gol é nell’aria e arriva qualche minuto più tardi: ingenuità di Casadei, troppo debole nel retropassaggio. La Spagna ne approfitta, la sfera arriva a Iker Bravo che questa volta ha vita facile a depositare in rete il 4-0. L’Under 21 però ha il merito di restare in partita e costruire qualche situazione pericolosa con coraggio, come quando Martin sfiora e anticipa sul più bello Chiaruzzi. Ci prova anche Salicioni da calcio di punizione, Fran González si accartoccia e blocca. Di là, torna a gonfiare la rete la selezione iberica: Bravo appoggia per Guiu, colpo da biliardo e 5-0 siglato dall’attaccante del Chelsea, giusto per far capire il livello degli avversari. Due giri d’orologio e c’è gloria anche per la stellina del Como Jesus Rodríguez che slalomeggia in area e batte ancora una volta un incolpevole Amici. La Spagna gioca ad alti ritmi e la stanchezza nel finale si fa sentire: Jesus Rodríguez sprinta, c’è un contatto con Guerra e il direttore di gara assegna il calcio di rigore. Il miracolo - Pietro Amici - lo farebbe anche respingendo il penalty di Pablo Garcia ma la palla torna sui piedi del 17 che fa 7-0, chiudendo definitivamente i giochi. Il CT Cecchetti aveva chiesto ai suoi una prova di maturità e questa é arrivata, nella partita più complicata e più affascinante del biennio.





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