La Virtus fa un po' come vuole e così la pur volenterosa San Marino Academy può poco o nulla per evitare il 3-0. A piena firma – indiretta - di un ispirato Zenoni, la cui tripletta di assist non va a tabellino ma crea tutte le reti dei campioni in carica, che respingono il Tre Penne e si mantengono a -5 dal Tre Fiori capolista.
La prima sfuriata Virtus comincia al 10°: mancino da lontano di Amati deviato contro la traversa, sugli sviluppi dell'angolo Buonocunto crossa, Sabato spizza ed Elia Ciacci va con una rovesciata bella ma alta. E subito dopo ecco il vantaggio, Zenoni recupera un pallone in area e mette morbido sull'altro lato per Piscitella, il cui volante in libertà gli vale, all'esordio da titolare, il primo gol in neroverde.
Sbloccato il risultato la Virtus si mette in gestione e da lì al riposo arriva solo un'altra occasione, con Buonocunto che riceve da Sabato, elude Federico Ciacci e va con un sinistro deviato in angolo da Domeniconi. Così anche l'Academy prende coraggio e si presenta un paio di volte a Passaniti, senza però spaventarlo più di tanto.
Con la ripresa, invece, Acquaviva è di nuovo a gas aperto, fin da subito: 1' ed Elia Ciacci pesca l'inserimento di testa di Scappini, fermato dal palo a cose fatte. Poi tocca di nuovo a Zenoni che va via a Renzi, entra in area e appoggia per Buonocunto, la cui incrociata di prima intenzione va in buca per il raddoppio. E stavolta i neroverdi non rallentano, anzi caricano coi cross: Conti a vuoto su quello di Rinaldi, Elia Ciacci non ci arriva, e su quello di De Santis, con Scappini a inzuccare fuori; Scappini ci riprova, ancora di testa, su servizio di Battistini, qui Conti è attento e blocca.
L'Academy comunque non si demoralizza e prova a riprenderla con Marcaj che sul traversone deviato di Della Balda si gira e calcia di poco a lato. E dalla possibile riapertura si passa, in 1', al sipario definitivo, sull'invenzione di Zenoni: l'ex Pennarossa parte dritto per dritto dalla sua metà campo, arriva fino in fondo e mette dentro, dove Scappini fa 11 in campionato spaccando a rete a porta ormai spalancata. Partita finita, ma non nelle occasioni: Marcaj ci prova di nuovo con un'incrociata comoda per Passaniti, mentre qualche secondo prima del triplice Benincasa trasforma un rimpallo in una spettacolare rovesciata alta di niente, forse il più bel non gol del campionato.