Logo San Marino RTV

I ragazzi dalla Sakura Judo San Marino al Campionato Esordienti B FIJLKAM della Marche

20 apr 2026
I ragazzi dalla Sakura Judo San Marino al Campionato Esordienti B FIJLKAM della Marche

Domenica 19 aprile 2026 Ancona. Arriva il momento dell’incontro: il battito si fa sentire, il ritmo del cuore accelera. La vera sfida, in quell’istante, non è contro l’avversario. È dentro se stessi. La loro Maestra di Judo, Silvia, li ha osservati con attenzione e nota un netto miglioramento tecnico nella postura: con la loro schiena dritta, una bella posizione eretta. Sinonimo di una loro identità che affiora, inoltre colpisce qualcosa di più profondo. È il modo in cui gestiscono ciò che provano. Tensione, paura, desideri. Emozioni forti, potentissime. Eppure non esplodono. Non travolgono. Vengono ascoltate, trasformate, guidate. È qui che il judo mostra la sua essenza, lo sport come mezzo per qualcosa di più di una preparazione fisica! In un tempo in cui ai ragazzi viene spesso dato l’opportunità di “sfogarsi”, senza però sapere come farlo nel rispetto reciproco, il rischio è evidente: emozioni espresse senza direzione, senza comprensione. Ecco che da grandi percepiscono poi quella sensazione di energia dispersa. Il judo, invece, segue un’altra Via. Sul tatami si entra in una distanza speciale: quella della relazione autentica. La prossemica è ravvicinata, quasi intima. Non si può fingere. Ogni emozione si sente, si vede, si riflette nell’altro. E allora accade qualcosa di straordinario: i ragazzi iniziano a dialogare, senza parole. Imparano a riconoscere la paura senza esserne bloccati. A sentire la rabbia senza esserne dominati. A scoprire come direzionarla in azioni concrete e utili. Come un fiume: se lasciato libero di esondare distrugge, ma se guidato diventa forza, direzione, vita. È questo che si è visto nei judoka della Sakura Judo San Marino: controllo, presenza, rispetto. Non l’assenza di emozioni, ma la loro padronanza. Per questo, una gara non è mai solo una uscita domenicale insieme ad amici. È una lezione di vita. Un grazie va ai genitori come Sara Poggiali e Walter Moretti, che scelgono consapevolmente questo percorso. Che comprendono come una domenica trascorsa in trasferta su un tatami non sia solo una gita sportiva, ma un investimento educativo profondo. Un ringraziamento speciale a tutta l’organizzazione del Comitato Regionale Marche della FIJLKAM per la passione e professionalità con cui si prodigano per risolvere gli imprevisti, affinché più ragazzi possibili possano beneficiare di questi eventi. Oggi, più che mai, il successo più grande, il vero risultato, oltre le medaglie è vedere i ragazzi, i nostri uomini e donne del futuro, più forti, più equilibrati, più consapevoli. www.judosanmarino.com.

C.s. Sakura Judo San Marino




Riproduzione riservata ©