Rallylegend interviene dopo l’annuncio di Paolo Diana, che ha comunicato la propria rinuncia all’edizione 2026 per il mancato accordo sull’esposizione del marchio Kumho, suo storico sponsor. L’organizzazione precisa che "non è mai stata negata la partecipazione a Paolo Diana" e ricorda di aver sostenuto e valorizzato il pilota nel corso degli anni.
Il nodo riguarda gli accordi commerciali che rendono possibile la manifestazione. Il regolamento prevede infatti che livree delle vetture e abbigliamento degli equipaggi non espongano marchi in evidente conflitto con i partner dell’evento. Sono invece ammesse le livree storiche originali e alcune situazioni specifiche, come le auto impegnate nel Mondiale WRC.
Secondo Rallylegend, la livrea della vettura e la tuta di Diana non rispettano tali requisiti e sono quindi incompatibili. Gli organizzatori, tuttavia, non chiudono definitivamente la porta: "Qualora si trovasse una soluzione nel rispetto delle regole, saremo lieti di accogliere nuovamente Paolo Diana".