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Dakar, tappa 10: Al-Attiyah e Brabec si riprendono la vetta, brutta caduta per Sanders nelle moto

Grandi colpi di scena nella decima tappa della Dakar, la seconda parte della Marathon. Al-Attiyah vola nelle auto, tra le moto Brabec si prende la scena dopo la rovinosa caduta del leader Sanders.

di Alessandro Ciacci
14 gen 2026
Dakar, tappa 10: Al-Attiyah e Brabec si riprendono la vetta, brutta caduta per Sanders nelle moto

C'era grande attesa per una tappa, la decima, che poteva rivelarsi uno snodo cruciale per l'edizione 2026 della Dakar. E così è stato: la seconda parte della Marathon ha portato selezione netta, distacchi pesanti e una classifica generale che ora ha un padrone ben definito, almeno nella categoria Auto. A prendersi la scena sul piano sportivo è Mathieu Serradori, autore di una prova magistrale. Il francese ha sfruttato alla perfezione l’ottima posizione di partenza andando a costruire un successo netto che gli vale la prima vittoria di tappa alla Dakar 2026 e il primo successo assoluto per Century, che diventa così il quinto costruttore capace di vincere almeno una speciale in questa edizione dopo MINI, Ford, Toyota e Dacia. Ma il vero vincitore della giornata in ottica successo finale è Nasser Al-Attiyah. Il principe qatariota, secondo al traguardo a poco più di sei minuti da Serradori, ha giocato d’anticipo: sacrificio strategico nella tappa precedente, posizione di partenza ideale oggi e attacco deciso sui 420 chilometri di speciale fino a Bisha. Il risultato è un colpo pesantissimo che riporta l'alfiere Dacia al comando della generale quando mancano soltanto tre tappe alla fine. Ora sono 12 i minuti di vantaggio sulla Toyota di Henk Lategan e quasi 13 sulla Ford di Nani Roma.

Decima tappa che è stata altrettanto decisiva tra le moto. Il successo di giornata va a Adrien Van Beveren con la Honda, capace di imporsi al termine di un duello serrato su Ricky Brabec, battuto per 3’49” anche grazie agli abbuoni. Un secondo posto che vale oro per Brabec, perché l’americano si è preso la vetta della classifica, approfittando del vero colpo di scena che ha cambiato il volto della Dakar “a due ruote”. Al km 138, infatti, Daniel Sanders è caduto duramente sulle dune. L’australiano della KTM, aiutato proprio da Brabec, è riuscito a ripartire ma ha dovuto fare i conti con una frattura alla clavicola e una contusione allo sterno. Stoicamente ha raggiunto il traguardo, ma con oltre 25 minuti di ritardo, scivolando al quarto posto in generale a 17’37” dalla vetta. Ora resta da capire se le condizioni fisiche gli permetteranno di proseguire nelle ultime tre tappe. Alle spalle di Brabec sale Luciano Benavides, terzo di giornata, staccato di appena 56 secondi in classifica generale. Si riaprono invece i giochi per il podio per Tosha Schareina, ottavo nello stage ma ora terzo assoluto a 15’43” dal leader. Dakar che entra ora nella fase più delicata: tra strategia, navigazione e resistenza fisica nulla è scritto. L'undicesima tappa porterà la carovana da Bisha ad Al-Hunakiyah dopo 882km, di cui 347 cronometrati.


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