Archiviata la Marathon, la Dakar è arrivata nella capitale Riad con la sesta tappa, da quasi 330km cronometrati. Tra le auto, dopo giorni di successi firmati MINI, Ford e Toyota, è stata Dacia a prendersi la scena con una doppietta autoritaria che ha rimescolato le carte in classifica generale. A firmare la sua prima vittoria di tappa in questa edizione è stato Nasser Al-Attiyah, che ha preceduto di poco meno di tre minuti il compagno di squadra Sébastien Loeb. Le Sandrider hanno mostrato tutto il loro potenziale sulla sabbia saudita. Il successo consente al principe qatariota di riprendersi la leadership della classifica generale, con oltre 6 minuti di vantaggio sulla Toyota di Henk Lategan e circa 9 sulla prima Ford, quella di Nani Roma. Lo stage numero 6 è stato estremamente combattuto con i primi cinque racchiusi in meno di cinque minuti. Alle spalle delle due Dacia si sono piazzate 3 Toyota: quelle di Seth Quintero, Toby Price – sempre più convincente nel passaggio dalle moto alle auto – e Joao Ferreira. Giornata complicata per Mattias Ekstrom, 13°, e Martin Prokop, addirittura fuori dai primi 20.
Ancora una volta è il capitolo penalità a lasciare un segno profondo tra le moto. La sesta tappa sembrava destinata a rafforzare la leadership di Daniel Sanders, ma una sanzione di sei minuti per eccesso di velocità ha completamente riscritto l’esito della giornata e ridisegnato la classifica generale proprio alla vigilia del giorno di riposo. In prova speciale Sanders era stato impeccabile. Dopo aver lasciato l’iniziativa iniziale a Michael Docherty nei primi chilometri, il pilota della KTM ha preso il comando e ha imposto un ritmo martellante, costruendo un margine solido grazie anche a 2’40” di abbuono. Sul traguardo aveva accumulato 4’43” di vantaggio sulla Honda di Ricky Brabec, con Tosha Schareina terzo a 5’57”. Tutto però è cambiato nel post-gara, con Brabec che si è preso la vittoria di tappa e Sanders che si è dovuto accontentare del gradino più passo del podio. Penalità che ha avuto un peso enorme anche sulla generale: dai possibili sette minuti di vantaggio, Sanders si è ritrovato leader per appena 45 secondi sul pilota statunitense. Terzo in classifica il compagno di squadra in KTM, Luciano Benavides, vincitore della tappa Marathon. A Riad è in programma il primo e unico giorno di riposo in questa Dakar: si riparte domenica con la tappa numero 7.