Con oltre 3,6 milioni di spettatori nei 22 weekend di gara, il calendario più lungo di sempre e un seguito di 632 milioni di appassionati in tutto il mondo, è stato un anno da record per la MotoGp, che in alcuni aspetti ha raggiunto vette inesplorate. Il 2025 ha visto gran premi in 18 Paesi e in tutti e cinque i continenti, con 10 squadre su 11 che hanno ottenuto almeno un podio.
A un mese dalla fine della stagione, la Dorna ha svelato i numeri dell'anno, a partire dal pubblico: in tv, l'audience è cresciuta del 9%, in pista, ben nove circuiti hanno superato il proprio record. Tra questi c'è il Gp di Le Mans, che, con 311.797 spettatori, è diventato il più seguito della storia.
Per il quinto anno consecutivo, oltre la metà degli appassionati ha meno di 35 anni, un processo favorito anche dai social media, su cui la MotoGp ha superato i 60 milioni di follower complessivi. Su questo rimbalzo di popolarità potrebbe aver influito anche la storia dell'anno, il ritorno alla competitività e al titolo, dopo sei stagioni e quattro infortuni, di Marc Marquez: già lo scorso anno lo spagnolo aveva dato segni di rinascita, ma nel 2025, grazie anche al passaggio alla Ducati ufficiale, ha dominato. Per lui sono arrivate ben 25 vittorie, tra gran premi e gare sprint. Un bottino che sarebbe potuto essere ancora più ampio, se l'incidente con Bezzecchi in Indonesia non l'avesse costretto a chiudere l'anno in anticipo.
Intanto è stato diramato il calendario della prossima stagione, che comincerà a Buriram, in Thailandia, nel weekend del 27 febbraio – 1 marzo, e finirà come sempre a Valencia, in quello del 20-22 novembre. Saranno ancora 22 le tappe in programma, di cui due nella penisola: a fine maggio per il Gp del Mugello, tra l'11 e il 13 settembre per il Gp di San Marino, come 15^ gara dell'anno.