Ad Assen è dominio Aprilia anche nella gara sprint, ma stavolta sono le moto della squadra satellite Trackhouse a mettersi dietro tutti gli altri. Vince Raul Fernandez, davanti ad Ai Ogura, completando una doppietta che ha del clamoroso e ha lasciato sorpresa anche la dirigenza del team.
Tuttavia, le avvisaglie erano arrivate durante le qualifiche, con Ogura che si era preso la seconda posizione e Fernandez che aveva realizzato il tempo che gli sarebbe valso la pole, poi revocato, a favore di un'altra Aprilia, quella ufficiale di Jorge Martin. Terzo è Fabio Di Giannantonio, tornato a essere il ducatista più veloce, davanti a Marco Bezzecchi e allo stesso Martin.
Alle loro spalle, le due Ducati ufficiali, con Francesco Bagnia e Marc Marquez sesto e settimo sul traguardo, ma poi a posizioni invertite nella classifica definitiva, dopo una penalizzazione all'italiano per aver superato i limiti della pista. In classifica generale, Bezzecchi comanda ancora, con nove punti di vantaggio su Martin, uno in più rispetto a prima della sprint.