Una tappa è andata e già non sono mancati i colpi di scena al Rally del Giappone. Il grande protagonista – in negativo – è Kalle Rovanpera, in piena lotta per il titolo iridato con i compagni di squadra in Toyota. Nel corso della terza speciale, infatti, il pilota finlandese ha commesso una sbavatura andando a sbattere con la sospensione posteriore sinistra contro un guard rail. Rovanpera è riuscito a ripartire ma – dopo 7 prove speciali – accusa già un ritardo di 5 minuti dalla vetta uscendo, a meno di clamorosi ribaltoni, dalla lotta per vittoria e prime posizioni. Questa è l'unica cattiva notizia per Toyota – che corre in casa in questo penultimo appuntamento del mondiale WRC – e al momento può festeggiare per avere tutte le sue Yaris sul podio. A partire da Sebastien Ogier, davanti a tutti dopo questi 7 stage. Il transalpino, secondo nel mondiale a -13 da Evans, comanda con 8 secondi di vantaggio sul beniamino di casa Takamoto Katsuta, che sta infiammando il pubblico a suon di grandi prestazioni, e circa 10 proprio sul britannico che si sta limitando a gestire considerando il buon margine nella generale, alla vigilia del Rally in Sol Levante.
Top 3 completamente nelle mani di Toyota, al netto del quinto posto di Pajari e – come detto – le sventure di Rovanpera. La prima Hyundai è quella di Adrien Fourmaux, quarto assoluto, mentre è notte fonda sia per Ott Tanak che per Thierry Neuville, rispettivamente sesto e settimo e già entrambi staccati di oltre un minuto. Tra la notte e la mattinata italiana si corre la seconda tappa con altre 7 prove speciali, prima della gran chiusura con Super Sunday e Power Stage che potrebbero rimescolare la classifica.