Gran pienone al Multieventi per la 17ª edizione del Karate Open San Marino. 800 presenze tra atleti e allenatori provenienti da tutta Italia e non solo, due giorni di gare di kata e kumite tra junior, under e senior. "Siamo molto contenti del trend di questa gara - dice Maurizio Mazza, presidente della Federazione Sammarinese Arti Marziali - è cresciuta tantissimo e adesso vedremo per il futuro come poter fare".
Una decina i sammarinesi impegnati nel torneo, con 7 medaglie conquistate. 2 gli ori, entrambi nel kumite ed entrambi dai fratelli Magnelli: Leonardo l'ha vinto nella categoria +55 kg U14, Emanuele invece nella +84 kg U21. "La finale è stata combattuta, inizialmente - spiega Emanuele Magnelli - poi mi sono sbloccato e sono riuscito a prendere il largo. E' stata una gara combattuta, molto combattuta, difficile, ma sono contento così. È un livello molto alto, è una gara anche internazionale, essendo un Open è molto importante. Ci sono tanti atleti di alto livello, anche campioni europei, c'è un livello molto alto in questo torneo".
Due anche gli argenti, di Giulia Cenni, nel kata U10, e di Eleonora Gaidella, nel kumite -48 kg junior; tre infine i bronzi, di Denise Bertozzi, nel kata U21, Bianca Bernardi, sempre kata ma U10, e Rebecca Gaidella, nel kumite -55 kg U21.
"Ho ripreso da poco, io avevo smesso karate e ho ripreso da qualche mese - dice Bertozzi - quindi non me l'aspettavo e sono soddisfatta. Ho fatto dei miglioramenti, ho fatto meno errori dell'ultima volta, per me quello è sempre l'importante alla fine, l'importante è migliorare".
"Sono soddisfatta per la prestazione come ho combattuto e i miglioramenti che sto facendo nel corso di quest'anno - osserva Rebecca Gaidella - Non è la medaglia che speravo, però purtroppo non tutto dipende da me, quindi quello che ho fatto l'ho fatto bene, su questo sono contenta. Puntavo all'oro, decisamente. Mi è mancata un pochino di pulizia, che non fa mai male: io pecco un po', ci devo lavorare. E in parte magari l'arbitraggio non è stato sempre s mio favore, però io devo fare il mio e ho da migliorare molto".