Dei quasi 50 titoli di campione italiano Fiarc indoor assegnati al Multieventi, due sono andati ad arcieri sammarinesi. Carlo Chiaruzzi è il nuovo numero 1 nei cacciatori ricurvo maschile, mentre Claudio Ciuffoli vince tra i giovani, negli scout ricurvo maschile. Un doppio successo che gratifica gli arcieri del Titano dopo il tanto lavoro svolto per allestire, per la terza volta, i Campionati 3D indoor.
Per tre giorni, oltre 300 arcieri si sono sfidati nell'impianto e in quello dell'Immacolata è toccato alle finali, a partire da quelle giovanili, che hanno portato all'oro di Ciuffoli. Oltre alla sua, è arrivata un'altra medaglia, sempre in casa Chiaruzzi: quella di Alex, figlio di Carlo, secondo tra i cuccioli ricurvo maschile.
Poi è toccato agli adulti, con vari sammarinesi in finale: Federica Valli, nell'arco nudo, Meris Zanchi, nel ricurvo, e Gianni Ottaviani, nel longbow, tutti quarti classificati. E dopo uno spareggio epico per l'argento dell'arco compound maschile, che si è deciso solo dopo quattro shoot-off, nell'ultimo round di finali, anche Chiaruzzi è arrivato alla freccia di spareggio. Con l'oro in palio, il braccio non gli è tremato e ha scoccato una freccia perfetta, ottenendo il maggior punteggio possibile.
"È stata un'emozione unica, per me è la prima volta - commenta Chiaruzzi -. È stato veramente eccezionale, a partire dall'organizzazione: abbiamo dato il massimo per preparare un Campionato italiano degno. Spero che si siano divertiti tutti. Per me il titolo è stato un exploit, nel senso che non me lo aspettavo. Sono molto contento. Vorrei ringraziare Filippo Clini, il mio allenatore, e tutta la nostra compagnia di arcieri, che è una grande squadra".
C'è stata una freccia che ti avrebbe potuto far vincere direttamente nei primi sei tiri della finale, però, forse, farlo allo shoot-off è stato ancora più bello...
"Lo shoot-off è stato incredibile, Taufer (lo sfidante, ndr) è il numero uno. È stata veramente un'emozione vedere il volo della mia freccia".