Da Essen a Samsun, da Samsun a Plovdiv: Kristina Pruccoli torna in Europa ed è pronta dare per la terza volta consecutiva l'assalto al podio nei Campionati continentali indoor di tiro con l'arco. La sammarinese d'America sarà impegnata in Bulgaria dal 17 al 22 febbraio, nella categoria arco nudo, dove proverà a riprendersi il titolo europeo che l'anno scorso non riuscì a confermare, fermandosi - per così dire - all'argento. Le sue principali avversarie saranno ancora una volta le italiane, ma Pruccoli indica anche un giovane talento da tenere d'occhio: "C'è sempre Cinzia Noziglia, è una tiratrice fortissima, l'ho affrontata per anni. Poi c'è un'arciera nuova dalla Gran Bretagna, si chiama Victoria: non l'ho ancora incontrata, ma sarò molto felice di farlo, è molto brava anche lei. Però quest'anno mi aspetto un bel risultato. Mi sono preparata e sono pronta".
Come ogni inverno, anche stavolta Pruccoli è tornata al Lancaster Archery Classic, torneo partecipatissimo che si disputa a gennaio in Pennsylvania, chiudendo al quarto posto nel singolare e vincendo, insieme al fenomeno John Demmer III, il torneo a squadre miste, introdotto quest'anno. "Nel mixed team ho vinto l'oro, ho tirato veramente bene quel giorno - spiega -. Nell'individuale sono arrivata quarta e sono riuscita di nuovo ad arrivare allo stage finale, dove c'è una gran pressione".
La crescita di Kristina è stata rapidissima: la sua prima volta con l'arco fu nel novembre 2021, quattro anni dopo, è già andata due volte a podio agli Europei e detiene il record del mondo indoor, realizzato a dicembre. Un traguardo che racconta così: "Era il mio primo torneo stagionale e pensavo solo di scrollarmi di dosso un po' di tensione da gara, perché a volte, quando torni a competere regolarmente, ce n'è bisogno. Non mi aspettavo di farlo così bene, ma, forse perché era un torneo locale, molto piccolo e con molte persone che conoscevo, mi sono sentita a mio agio e ho tirato benissimo".
Terminata la stagione indoor, però, riprenderà in mano l'arco olimpico, per proseguire il percorso di qualificazione alle Olimpiadi del 2028: "Quando tornerò dalla Bulgaria, passerò all'arco olimpico e continuerò ad allenarmi in modo da qualificarmi per Los Angeles - conclude -. Sono pronta, sono emozionata, non vedo l'ora. Sarà bello avere le Olimpiadi negli Stati Uniti, dove la mia famiglia potrà venire a vedermi".