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Le emozioni di San Marino alle Olimpiadi e l'impegno di chi ci lavora

Tutta la Repubblica del Titano ha fatto il tifo per Rafael Mini nel giorno della di debutto dello slalom special. A Livigno c'è anche Sara Mussoni al lavoro nelle Olimpiadi di Milano Cortina.

di Elia Gorini
15 feb 2026
Rossano Fabbri, Stefano Sentieri, Fabrizio Mini, Sara Mussoni

"74 centesimi di vantaggio per Federica Brignone, perché il vantaggio è tornato quello adesso, eh! Alè Federica è partita, la Valdostana nata a Milano, classe 90!"

Esplode il pubblico di Bormio con Brignone che vince la seconda medaglia d'oro in questa edizione dei Giochi Olimpici di Milano e Cortina. Qui nella piazza di Bormio si è raggruppata tutta la tifoseria italiana per seguire la gara di Slalom Gigante. Una gara strepitosa dell'italiana che conquista questa seconda medaglia. E' esploso letteralmente il tifo nello Slalom Gigante conquistato a Cortina. Ieri noi abbiamo vissuto tantissime emozioni invece qui a Bormio, sulla Stelvio, con la gara del nostro Rafael Mini. Le emozioni che abbiamo vissuto e riviviamo in qualche modo anche attraverso le parole del Segretario di Stato Rossano Fabbri.

"La grandezza di una manifestazione come questa - ha ricordato il Segretario Fabbri - che vede la Repubblica di San Marino presente è stata veramente importante. Fino all'ultimo è stata una qualificazione lottata ma veramente meritata. Io credo che Rafael abbia regalato un piccolo grande sogno a tutti i sammarinesi e il cuore abbia pulsato per lui".

Alle mie spalle sulle immagini di Cristian Torelli potete apprezzare la Stelvio, la pista sulla quale Rafael Mini ha gareggiato nello Slalom Gigante. Abbiamo raggiunto il tecnico del portacolori di San Marino, Stefano Sentieri, per fare un po' un'analisi di quella che è stata anche la sua gara.

"Secondo me è stata molto positiva - ha detto il tecnico Stefano Sentieri - anche perché molto probabilmente era il più giovane in gara. E già quello, trovarsi in un ambiente del genere, con una pista famosissima, perché la Stelvio di Bormio è considerata una delle piste più famose del mondo, alle Olimpiadi, nella gara regina, quindi secondo me è stato molto bravo anche solo con le pressioni e tutto quanto si è comportato bene comunque".

A Bormio per fare il tifo per Rafael Mini c'era naturalmente anche tutta San Marino indirettamente ma soprattutto c'era la famiglia e anche i genitori. Le emozioni del papà di Rafael Mini, Fabrizio.

"Guarda, veramente lui avrà fatto fatica - ha detto Fabrizio Mini - ma anche noi sugli spalti abbiamo sofferto parecchio perché ogni curva era un sospiro".

Rafael ha detto che dedicava la gara alla sorella, la sorella cosa ha detto? 

"La sorella è veramente felice perché ci teneva molto, tiene molto al fratello. Era veramente contenta di questo, glielo chiedeva già da settimane di parlare di lei"

Tina e Milo sono le due mascotte di Milano-Cortina, stanno andando praticamente a ruba, non si trovano più negli official store di questa edizione dei giochi olimpici di Milano e Cortina. Milano e Cortina però non è soltanto Rafael Mini, con l'atleta di San Marino a difendere i colori biancoazzurri, ma è anche la storia di Sara Mussoni, una sammarinese che ha deciso di lavorare in questi giorni a Livigno proprio all'interno dell'evento Milano-Cortina 2026.

"Io nello specifico - ci ha raccontato Sara Mussoni - mi occupo di controllo accessi, controllo persone, persone che accedono senza veicoli e  anche qua vicino degli accessi proprio ad esempio di: macchine, camion, accessi di veicoli dell'esercito, carabinieri".

Vedo Sara che anche tu hai tantissime pins, tantissime spille, vanno molto di moda in questa edizione, qual è la più curiosa?

"Allora la più curiosa l'ho ottenuta questa mattina, me l'ha lasciata una ragazza cinese spiegandomi che questo è l'anno del cavallo per loro, quindi 2026 è l'anno del cavallo e mi ha chiesto se la volevo e io ovviamente subito ho accettato perché è stupenda e rappresenta un po' quest'anno e questo evento, quindi è un po' tutto insieme".





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