L'Italia del Tiro con l'Arco guarda a San Marino, anzi, la FIARC sceglie proprio San Marino per assegnare i titoli tricolore. Lo fa grazie all'amicizia con la Federazione Sammarinese Tiro con l'Arco, che ancora una volta si mette al comando di un'operazione titanica in tutti i sensi. Con il gala di apertura comincerà il tutto, ma prima ancora spazio alla politica sportiva con il rinnovo dell'accordo di collaborazione San Marino-Italia e l'ingresso della Lega Arcieri Medievali in FIARC per unire la parte storica a quella della simulazione venatoria. Si comincia le 9.30 di sabato fino al primo pomeriggio di lunedì, con la collaborazione delle Segreterie allo Sport e al Turismo per una tre giorni in full immersion che vedrà sfidarsi 320 arcieri provenienti da tutta Italia. Tra tecnici, familiari e accompagnatori saranno oltre 500 le persone che avranno la possibilità di visitare San Marino a tutto vantaggio anche dell'economia legata all'indotto.
Luciano Zanotti, Presidente FSTA: "Siamo sempre molto contenti di dare una mano per organizzare questi campionati, anche con loro sigleremo un discorso di collaborazione per il tiro storico dove cerchiamo di portare all'interno di FIARC tutto il movimento storico possibile della Lega Arcieri Medievali".
Flavia Arioni, Presidente FIARC: "Loro sono molto bravi perché hanno veramente, a parte la struttura dove vengono fatte queste cose che è importante anche per tutto il movimento non soltanto dell'arceria italiana ma anche per l'arceria sammarinese. Anzi, io colgo l'occasione, visto che siamo qua, se ci sono delle persone che vogliono venire a vedere che cos'è il nostro sport è chiaro, non è la stessa cosa che facciamo normalmente come quella di tirare in un bosco però potrete avere magari un'idea di quello che è la federazione nella quale fa parte anche la Federazione di San Marino".
Dal presidente dei Lunghi Archi, in prima linea nell'organizzazione, un sentito ringraziamento ai circa 50 volontari il lavoro dei quali rende possibile tutto ciò. Un volontariato che coinvolge anche il club arcieri del Titano che nonostante svolga un altro tipo di attività non ha fatto mancare il suo supporto.