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15 giorni per i sammarinesi, 6 mesi per gli italiani residenti: ecco i tempi per il passaporto

Tutti pronti a partire per le vacanze estive, ma occhio ad avere i documenti di identità in regola

di Angela Giuccioli
27 lug 2023

Estate, ferie, vacanze. Ma siete in regola con i documenti di viaggio? Perchè spesso ci si accorge che il proprio documento di identità sta per scadere, o è già scaduto, solo quando si è già con la mente alle vacanze. Purtroppo non basta una chiamata last minute all'ufficio passaporti per avere un documento di identità valido in tempo per salire sulla scaletta dell'aereo. I tempi per il rilascio si sono allungati un po' ovunque nel periodo post pandemico a causa delle nuove procedure introdotte per fissare gli appuntamenti. Il forte numero di richieste poi, nel momento della ripartenza del business dei viaggi, ha congestionato gli uffici che si sono travati a dover espletare un alto numero di domande. I tempi erano arrivati a diversi mesi di attesa per ricevere un appuntamento.

L'ufficio passaporti della Questura di Rimini fa sapere di essere in grado, al momento, di rilasciare il documento in circa un mese. “Siamo una delle poche Questure in Italia dove è possibile sia prendere appuntamento che presentarsi di persona per il rilascio”. Tempi ancora più ridotti per i cittadini sammarinesi che in 15 giorni possono avere il documento in mano rilasciato dall'Ufficio di Stato Civile.

Diversa invece la situazione per tutti gli italiani residenti sul Titano iscritti all'Aire che devono passare dall'Ambasciata d'Italia a San Marino per avere carta d'identità o passaporto. I tempi in questo caso sono parecchio più lunghi: sopra i 4 mesi per la carta d'identità elettronica, sopra i 6 per il passaporto. “Abbiamo aumentato il numero di appuntamenti a disposizione-  fanno sapere dall'ambasciata – così siamo riusciti ad accorciare un po' i tempi che erano arrivati agli 8 mesi per il passaporto, ma con il personale che abbiamo a disposizione non riusciamo a garantire fasce ulteriori”.

Ma come mai serve così tanto per poter avere un documento di identità? Anche in questo caso l'impennata di richieste di documenti per partire, dopo gli anni di limitazioni, ha portato ad un conseguente aumento dei tempi di attesa. “È cresciuto anche i cittadini che fanno riferimento all'Ambasciata, che si attestano, al momento, a circa 16mila persone". Il cambio delle procedure per richiedere un appuntamento anche qui ha portato ad una dilatazione dei tempi: prima bastava una mail o una telefonata, ora è necessaria la registrazione ad un portale che indirizza alle date disponibili. “Servirebbe una maggiore collaborazione de parte dell'utenza – continuano dall'Ambasciata – capita spesso che le persone prendano appuntamento per poi non presentarsi senza avvisare. Sono tutti posti che potrebbero essere assegnati ad altri cittadini in lista, se chi non si presenta avvisasse”. Sempre dall'Ambasciata ricordano che per motivi di comprovata urgenza, lavorativa o sanitaria, è possibile contattare i loro uffici e attivare una procedura prioritaria

Per tutti quelli che sognano di avere la carta d'imbarco in mano l'avviso è dunque chiaro: premunitevi per tempo!





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