25 settembre: giornata mondiale del cuore
Malattie cardiovascolari: i numeri a San Marino
Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte nel nostro paese. Sono infatti responsabili del 45% di tutti i decessi. '30 i casi di morte improvvisa ogni anno, numeri – afferma il responsabile del reparto di cardiologia Liano Marinelli – che ci fanno parlare addirittura di epidemia'. I più soggetti sono i maschi oltre i 60 anni e con il trascorrere degli anni aumenta il fattore di rischio. La metà dei sammarinesi con più di 40 anni soffre di ipertensione. Il diabete, altra malattia che comporta problemi cardiovascolari è in costante, progressivo aumento. Sono molti gli studi clinici che hanno dimostrato un forte legame tra il diabete e le malattie cardiovascolari, i pazienti hanno il doppio, se non i quadruplo, delle probabilità di andare incontro a un evento cardiaco: l'80% dei decessi tra i pazienti diabetici è dovuto proprio a malattie cardiovascolari. All’origine di questi problemi è, ancora una volta, il sovrappeso. Questo è il motivo per cui la Giornata mondiale del cuore quest’anno propone il tema del controllo del peso corporeo. La prova è semplice: si deve misurare il punto vita proprio sopra l’ombelico. Gli uomini che superano i 94 centimetri e le donne che misurano più di 80 sono a rischio. Se i centimetri sono 102 per i maschi e 88 per le femmine, il rischio cardiovascolare diventa alto. Per perdere peso è necessario introdurre meno calorie di quelle che consumiamo. Perciò si deve programmare una attività fisica costante associata a un sistema bilanciato di alimentazione. Inoltre è molto importante perdere peso con gradualità perché in questo modo è più facile mantenere nel tempo il risultato raggiunto.