Niente streghe, fantasmi o mostri, ma aureole, angeli e costumi ispirati ai santi della tradizione cristiana. A Faetano, nella Repubblica di San Marino, il parroco don Luca Bernardi propone una festa alternativa ad Halloween, invitando bambini e ragazzi a celebrare la vigilia di Ognissanti all'insegna della fede e della tradizione cristiana. L'iniziativa è in programma nel pomeriggio di sabato 31 ottobre e si rivolge ai ragazzi fino alla terza media. Alle 16.45 appuntamento con i "giochi di Luce per Bimbi" seguiti dalla Santa Messa alle 18:00. La serata proseguirà con una cena comunitaria e il racconto della storia di un santo.
L'invito rivolto ai bambini del Castello, riportato sul volantino dell'evento, è esplicito: "Venite vestiti da Santi!". Una sorta di "anti Halloween", dunque, che punta a contrapporre ai simboli macabri della ricorrenza anglosassone figure positive della spiritualità cattolica. La luce divina contrapposta alle tenebre e all'oscurità che sono parte integrande dell'iniziativa famosa oltre oceano. Una scelta che si inserisce nel solco delle iniziative promosse da diverse comunità ecclesiali per recuperare il significato religioso della solennità di Ognissanti, celebrata il primo novembre.
Halloween affonda parte delle proprie radici nelle antiche tradizioni precristiane dei popoli celtici, in particolare nella festa di Samhain, che segnava la fine della stagione dei raccolti e l'inizio dell'inverno. Secondo le credenze popolari, nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottigliava, consentendo agli spiriti di tornare sulla terra. Da questo patrimonio di riti e leggende derivano alcuni elementi dell'immaginario contemporaneo, successivamente intrecciatisi con le tradizioni cristiane.
Lo stesso termine Halloween deriva infatti da "All Hallows' Eve", ovvero vigilia di Ognissanti. La posizione della Chiesa cattolica sulla festa è articolata. Non esiste un divieto universale di celebrare Halloween, ma numerosi esponenti ecclesiastici hanno espresso forti riserve nei confronti della sua dimensione commerciale e della spettacolarizzazione della morte, oltre che dei possibili richiami all'occultismo.
Anche se la dottrina cattolica condanna espressamente le pratiche magiche e spiritistiche, generalmente i travestimenti e il "dolcetto o scherzetto" dei bambini non sono mai stati contrastati espressamente.
Resta da vedere come i bambini di Faetano accoglieranno questa alternativa alla notte di Halloween e se il fascino di aureole, tuniche e mantelli riuscirà a competere con quello di zombie, streghe e vampiri. Così come sarà interessante scoprire se gli abitanti del Castello, nel ritrovarsi davanti alla porta piccoli santi, angioletti e madonnine, saranno più generosi con i dolcetti.