Sono iniziate da questo lunedì le riaperture graduali in territorio. Bar e ristoranti, da questa settimana, tornano a ricevere clienti fino alle 21:30. Ieri dal Congresso la specifica che fino a quando resteranno in vigore le restrizioni alla mobilità imposte alle regioni italiane, zone rosse o arancioni quindi, cibi e bevande potranno essere somministrati solo a sammarinesi, residenti o ai frontalieri in territorio per motivi di lavoro. Ristoratori che proprio su questo punto, prima di ogni prenotazione, stanno informando la clientela riguardo le nuove disposizioni in vigore.
Se per i ristoranti, nonostante le difficoltà ancora presenti, è un graduale ritorno alla normalità, gli alberghi stanno vivendo ancora mesi molto difficili con prenotazioni quasi nulle sia per il periodo di pasqua appena trascorso sia per i prossimi mesi. Se nel 2020 la diminuzione in presenza e in fatturato si aggiravano tra il 60% - 65% adesso nel 2021, spiega il presidente di Federalberghi San Marino Riccardo Vannucci, adesso siamo oltre il 75% di perdite.
Sui ristori, aggiunge, "alcuni albergatori non lo hanno avuto per niente perché non hanno raggiunto il minimo che c'era imposto. Chi lo ha avuto ha recuperato solamente lo 0,5% - 1% della perdita di fatturato 2020".
Nel servizio l'intervista ai ristoratori e a Riccardo Vannucci (Presidente Federalberghi San Marino)