Per il cenone si berrà di più e si mangerà di meno

Per il cenone si berrà di più e si mangerà di meno.
Se lo scorso anno si spesero 112 euro – in media – per la cena di San Silvestro, questa volta il budget è più limitato: 10 euro in meno. Tira aria di crisi, non c’è dubbio, ma in totale – assicura la Confesercenti – se ne andranno 2,6 miliardi di euro nel cenone. Al veglione insomma non si rinuncia, ma con un occhio al portafoglio.
Pare siano i cittadini del Nord Italia a fare più attenzione alla spesa; secondo Confesercenti sono loro i più colpiti dalla crisi del mondo produttivo. In compenso non ci si tirerà indietro al momento del brindisi, forse per dimenticare questo periodo di difficoltà. Per spumante, champagne e superalcolici gli italiani spenderanno 350 milioni di euro, con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente. A sottolinearlo è la Confederazione degli agricoltori.
L’85% delle bottiglie stappate sarà rigorosamente made in Italy e lo spumante dolce farà la parte del leone - con oltre la metà del totale del venduto - seguito da quello brut. In calo le vendite di champagne: l’esterofilia non resiste alla crisi. Buon momento, dunque, per le produzioni spumantistiche italiane con un giro d’affari di 2,3 miliardi di euro.

Gianmarco Morosini

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