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Le sei regole per un cuore in salute

Le sei regole per un cuore in salute.

Le malattie cardiovascolari sono in continuo aumento e rappresentano ancora oggi la prima causa di mortalità e disabilità nel nostro Paese. Con l’avanzare dell’età il muscolo cardiaco conserva la sua forza per pompare il sangue nelle arterie, ma è più rigido e le sue pareti tendono a ispessirsi. Il battito cardiaco tende a rallentare e risponde meno prontamente agli stimoli. Le valvole del cuore e le arterie, in particolare l’aorta, tendono a diventare più rigide e meno elastiche. Ma la salute del cuore e delle arterie dipende, in gran parte, dallo stile di vita che adottiamo tutti i giorni.

Benedetta de Mattei ne ha parlato con il prof. Michele Gulizia – Direttore Cardiologia Ospedale Garibaldi-Nesima di Catania e Presidente della Fondazione per il Tuo cuore dei Cardiologi Ospedalieri Italiani – che di seguito spiega quali sono le regole fondamentali per mantenere un cuore in salute:

1 - CONTROLLA IL COLESTEROLO Valori elevati di LDL colesterolo, quello "cattivo" (maggiori di 100 mg/dl, ma in alcuni casi a 70 o a 55 mg/dl, a seconda del livello di rischio calcolato dal medico) e trigliceridi (maggiori di 150 mg/dl) sono associati ad un rischio aumentato di malattie cardiovascolari su base Aterosclerosica. Il colesterolo, se in eccesso, si accumula sotto forma di placche nelle pareti dei vasi sanguigni (arterie) che diventano più rigidi e possono restringersi: questo processo si chiama aterosclerosi. Queste placche possono rompersi e formare sulla propria superficie un coagulo di sangue (il trombo) che può chiudere completamente l’arteria. Se si chiude una arteria del cuore (coronaria), si genera un infarto cardiaco. Se si chiude un’arteria del cervello si provoca un ictus cerebrale.
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2 - CONTROLLA REGOLARMENTE LA PRESSIONE ARTERIOSA Se hai la pressione alta, consulta il tuo medico per modificare lo stile di vita e, se necessario, bisogna iniziare una cura. Se già assumi farmaci, assicurati che i valori di pressione siano sempre sotto controllo.

3 - EVITA DI FUMARE Il fumo è responsabile dell’aumento del rischio di morte per malattie cardiache. Anche fumare poco fa male.

4 - FAI ATTIVITA’ FISICA ED EVITA IL SOVRAPPESO Un terzo degli uomini e quasi la metà delle donne non svolge alcuna attività fisica durante il tempo libero e questa quota si riduce drasticamente con l’avanzare dell’età. In alcuni paesi industrializzati l’obesità è diventata una vera e propria epidemia: ormai una persona su tre è in sovrappeso o è francamente obesa, e l’aumento del peso appare correlato alle malattie cardiovascolari. Evita la sedentarietà e mantieniti in movimento, sia nella vita quotidiana che con esercizi da eseguire regolarmente. Le passeggiate, il nuoto e la bicicletta (o la cyclette) per 30 minuti, da 3 a 6 volte alla settimana sono utili ma devi seguire uno schema preciso e non stancarti. L’esercizio deve prevedere anche fasi di estensione articolare, con esercizi di flessibilità, e stretching muscolare. Se hai una bassa capacità funzionale, cioè ti stanchi per poco o ti manca il fiato, o sei portatore di patologie, inizia l’attività fisica solo dopo una valutazione medica. Evita gli esercizi che provocano affanno, dolore o vertigini. La scelta di un programma di esercizio fisico si deve basare sulle caratteristiche del singolo individuo. Parlane col tuo medico per farti consigliare un programma di esercizi personalizzato. L’esercizio fisico contribuisce a:
- ridurre la pressione arteriosa
- “allenare” il cuore, che riduce la propria frequenza sia a riposo che sotto sforzo
- favorire il mantenimento del peso corporeo ideale
- ridurre il colesterolo cattivo aumentando la frazione buona
- può rendere il sangue più fluido
- nei pazienti con infarto o scompenso cardiaco determina un miglioramento della frequenza cardiaca e dei sintomi
- migliora il tono dell’umore sia nel paziente ansioso e sia in quello depresso e aiuta a smettere di fumare

5 - SEGUI UN’ALIMENTAZIONE ADEGUATA Un’alimentazione adeguata e corretta permettere di ridurre il rischio cardiovascolare e di invecchiare in buona salute. I punti fondamentali di una corretta alimentazione sono:
- aumentare il consumo di vegetali, cereali (specie integrali) legumi e frutta;
- usare solo olio extravergine, ma in modica quantità ;
- ridurre il consumo di grassi animali (formaggi grassi, carni grasse, salumi);
- privilegiare il pesce anche grasso (grasso buono omega-3), tranne l’anguilla e i prodotti lattiero-caseari scremati;
- mangiare poco e spesso;
- ridurre gli zuccheri semplici (dolci, ecc.);
- non salare e non usare scatolame;
- bere almeno 2 litri di acqua al dì e solo un bicchiere di vino ai pasti se lo si gradisce.
Si tratta dei cibi della tradizione mediterranea. Diversi studi hanno dimostrato che la restrizione calorica, cioè mangiar poco, rallenta il processo di invecchiamento, allunga l’aspettativa di vita e migliora lo stato complessivo di salute. È però importante fare attenzione e rivolgersi al medico se si ha perdita di massa muscolare (sarcopenia) o pallore eccessivo, affaticamento e cardiopalmo. Ricorda infine: gli integratori a base di vitamine e minerali (folato, vitamina B12, vitamina D, vitamina C, selenio, ferro e zinco) sono utili, ma non possono essere considerati sostitutivi di una dieta bilanciata. Il sale in eccesso può provocare aumento della pressione e ritenzione di liquidi, va quindi usato con moderazione. Le linee guida degli esperti parlano di 5g al giorno come quantità massima da non superare, meglio se 3g. E’ bene leggere attentamente le etichette sulle confezioni dei cibi: scegli cibi a basso contenuto. Molti cibi precotti o preconfezionati e dadi da brodo sono ricchi di sale. Introdurre una quantità sufficiente di fibre (legumi, verdura e frutta, cereali integrali) nella tua alimentazione, ti aiuterà a controllare l’appetito e ad evitare la stipsi. Un bicchiere di buon vino (meglio se rosso) migliora la qualità del pasto e può avere un ruolo protettivo sulla circolazione.

6 - PRENDI CORRETTAMENTE I FARMACI I farmaci sono necessari per curare la pressione alta o controllare i sintomi delle malattie del cuore. Non assumere farmaci senza il consiglio del tuo medico. Fatti uno schema chiaro con una tabella che indica a che ora e in quale quantità devi assumere i farmaci. Segui con attenzione le prescrizioni. Non sospendere i farmaci senza motivo, i sintomi potrebbero tornare o aggravarsi. Consulta prima il tuo medico. Spesso farmaci somministrati per altre malattie, come gli antidolorifici, o prodotti da banco come i lassativi, possono interferire con i farmaci per il cuore. Consulta il medico o il farmacista per informarti sui possibili effetti collaterali.

Benedetta de Mattei
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