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Natale, come ridurre ansia e stress? Le regole d'oro per grandi e bambini per superare la "Christmas Fatigue"

Stress, solitudine e malinconia: non sono poche le persone che non riescono a vivere serenamente le feste. Abbiamo dedicato a questo argomento l'ultimo appuntamento della nostra rubrica per il 2023: arrivederci a tutti a dopo le festività natalizie!

Natale, come ridurre ansia e stress? Le regole d'oro per grandi e bambini per superare la "Christmas Fatigue".

Anche le cose belle possono risultare stressanti: Natale è alle porte e, secondo il New York Post, l’82,8% degli americani sta accusando la "Christmas Fatigue": una sorta di affaticamento prenatalizio, confermato in Italia dal Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi (Cnop) che ha spiegato come lo stress pre-natalizio colpisca in media un italiano su 3. A farne le spese soprattutto le donne: secondo uno studio dell’American Psychological Association, Natale significa stress per il 44% della popolazione femminile (rispetto al 31% degli uomini), tra bilanci di fine anno, eventuale solitudine e senso generalizzato di inadeguatezza.
Dalla rivista americana Forbes, 7 consigli su come viversi bene le vacanze natalizie:

  1. Non aver paura di dire di no. Christy Pruitt-Haynes, esperta di risorse umane del NeuroLeadership Institute, afferma che le vacanze sono un ottimo momento per esercitare le proprie capacità di definizione dei confini. Invece di concentrarti su ciò che potresti o “dovresti” fare, consiglia di concentrarti su come vuoi veramente trascorrere il tuo tempo.
  2. Allontanati completamente dal lavoro. Pruitt-Haynes ci ricorda che i tempi di inattività sono fondamentali per prevenire il burnout e ridurre lo stress. "Cercare di rispondere a un'altra e-mail mentre cucini il tacchino o incarti i regali non ti servirà a lungo termine", sottolinea. “Invece, concentrati sulla disconnessione vera. Stai lontano dalle email e rimani fuori dall'ufficio. A tutti noi piace pensare di essere bravi nel multitasking, ma abbiamo capacità cognitive limitate, soprattutto durante i periodi di stress. Quindi tentare di passare costantemente da una attività all’altra non farà altro che diminuire la nostra efficacia in ciascuna di queste aree”.
  3. Pianifica del tempo ogni giorno per concentrarti su di te. Pruitt-Haynes suggerisce di dare priorità a sonno, attività fisica, concentrazione, connessione con gli altri, gioco o creatività, meditazione e relax: attività necessarie per l’equilibrio e la cura di sé di cui necessitiamo per abbassare il nostro livello di minaccia e mantenere la nostra capacità cognitiva.
  4. Fare un piano. Pruitt-Haynes concorda sul fatto che quando ci sentiamo soli, è facile sederci e sguazzare nella nostra solitudine. Invece di limitarsi a sedersi, consiglia di pianificare attivamente attività che ti diano gioia. "Andare al cinema, leggere un buon libro, avviare quel podcast di cui hai sentito parlare e affrontare le festività natalizie con un elenco di cose che desideri realizzare può aiutare a mitigare i sentimenti di isolamento".
  5. Parla con i colleghi dei loro piani. Sostiene di pianificare una "festa" o qualche tipo di incontro con coloro che potrebbero non avere altri piani, magari con qualche collega che si è trasferito per lavoro e potrebbe non avere una cerchia sociale nella nuova città.
  6. Pianifica una vacanza o un soggiorno. Le vacanze sono un ottimo momento per recarsi in zone turistiche che tendono ad essere meno affollate poiché molte persone restano a casa o trascorrono del tempo con i parenti. Suggerisce di trovare quel resort che avresti voluto provare e divertirti.
  7. Concentrati sulla cura di te stesso. Pruitt-Haynes ci ricorda che avere del tempo lontano dal lavoro è un ottimo momento per farsi fare massaggi, farsi le unghie, fare esercizio o guardare quello spettacolo che avresti voluto vedere. Ma se il lavoro è il tuo posto felice, potresti anche offrirti di rimanere in ufficio per le feste, rimandando le ferie in una data più conveniente per te.

E per quanto riguarda i più piccoli? Anche i bambini  - per motivi differenti - accusano lo stress natalizio. L'attesa di Babbo Natale crea in loro eccitazione ed euforia, impedendo un sonno tranquillo nella notte del 24 dicembre. A questo proposito, i pediatri della Società Italiana di Pediatria, gli educatori di Assonidi e gli esperti di Nati per Leggere, hanno fornito spunti e suggerimenti per il buon sonno e per la notte di Natale, campagna intitolata #LeBuoneAbitudini.

Ecco quindi i 5 consigli di pediatri ed educatori per una nanna serena e un Natale speciale:

  1. Stare all'aria aperta
    Fate trascorrere ai più piccoli una Vigilia di Natale divertente e coinvolgente, ma non dimenticatevi di fargli passare del tempo all’aria aperta, questo consentirà loro di sfogare l’eccitazione dell’attesa dei doni e, inoltre, l’esposizione al sole e la vitamina D favoriscono il sonno e un addormentamento sereno.
  2. Attenzione agli orari
    Seppur con un po’ di elasticità, sarà importante andare a letto a un’ora consona per l’età del bambino, sempre valida la spiegazione che andando a letto presto si aiuta Babbo Natale nella sua impresa di portare i regali a tutti i bambini del mondo.
  3. Atmosfera rilassante
    Dopo tanta euforia ed eccitazione, creiamo un ambiente rilassante; una musica leggera può aiutare a raggiungere il sonno, ma bisogna fare piano e tenerla molto bassa, è comunque consigliabile far sì che il bambino si addormenti con la voce dei suoi genitori o di una persona cara, una voce familiare e capace di infondergli sicurezza, una voce che racconti storie natalizie, magari, di quelle storie che fanno sognare i giovanissimi di tutto il mondo.
  4. Occhio al cibo
    Durante le feste si potranno fare eccezioni nella dieta dei più piccoli. Potranno assaggiare cioccolatini e dolcetti che solitamente non mangiano, ma ricordiamoci, però, che le grandi abbuffate hanno un forte impatto sul sonno, così come le bevande che contengono teina e/o caffeina.
  5. Creiamo meraviglia
    Usate questi momenti speciali per creare meraviglia e routine. Preparate la merenda per Babbo Natale, gli elfi e le renne, e poi, dopo un’abbuffata di coccole e storie della nanna, tutti a letto per godersi un Natale di gioia ed emozioni.

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