"San Marino esclusa dal vertice UE di Praga, che smacco!"

"San Marino esclusa dal vertice UE di Praga, che smacco!".

Lo smacco subito dalla Repubblica di San Marino per l’esclusione dal vertice di Praga dei 44 Capi di Stato e di Governo del 6 e 7 ottobre scorso, deve necessariamente essere analizzato per capire quali sono state le ragioni che hanno spinto gli organizzatori a non invitare al vertice 5 paesi comunque appartenenti al continente europeo. L’idea del Presidente Macron di istituire una Comunità Politica Europea poteva rappresentare l’occasione per San Marino di recuperare una parte dello spazio politico internazionale dato che il percorso di associazione alla Unione Europea, preclude la possibilità per la Repubblica di portare il proprio contributo di idee e proposte sulle scelte che il nostro Continente adotta o intende adottare. Scelte, per altro, che San Marino sarà tenuto comunque a rispettare se intende essere partecipe al mercato comune e non ritrovarsi nell’isolamento che anni di politiche scellerate lo avevano condotto. Sui due grandi temi che sono stati dibattuti a Praga, San Marino sarebbe potuto intervenire dato che il primo, quello dell’energia, riguarda direttamente la sorte che toccherà ai nostri cittadini a partire dal prossimo inverno e il secondo, quello della sicurezza europea, incide direttamente sulle speranze di futuro per le attuali e le future generazioni. Aver fatto sentire la nostra voce per proporre una maggiore attenzione alle fonti di energia rinnovabile e alle modalità di risparmio energetico attraverso sistemi intelligenti che impediscono la dispersione del calore, avrebbe rappresentato l’occasione per far riflettere, almeno per un minuto, i grandi Paesi sulla reale modalità di affrontare la crisi energetica piuttosto che perdersi in poco utili discussioni sul “Price cap”, che rappresenta una soluzione del tutto provvisoria di cui è dubbia l’efficacia. Ma soprattutto la Repubblica di San Marino, come ha fatto con il messaggio della Reggenza a Sua Santità Papa Bergoglio, avrebbe potuto dire che la guerra non è la soluzione per risolvere il conflitto, ma occorre adottare tutte le strategie possibili per la ripresa del negoziato di Pace. A tal fine si interpella il Governo per capire per quali motivi politici e/o organizzativi la Repubblica di San Marino non abbia partecipato al vertice di Praga, primo importante appuntamento della Comunità Politica Europea che, secondo gli ideatori, il Premier Emmanuel Macron e il Presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, deve comprendere: “le nazioni europee democratiche che aderiscono alla nostra base di valori” Nel caso l’esclusione dipenda da un rifiuto da parte del Governo sammarinese, chiediamo di capire la logica di tale scelta e di sapere chi e cosa abbia indotto ad adottare una decisione così penalizzante. Nel caso l’esclusione dipenda da una decisione degli organizzatori, chiediamo perché il nostro Paese non si sia fatto sentire preventivamente affinché ciò non avvenisse e perché non abbia ancora adottato alcuna posizione pubblica da far conoscere ai vertici dell’Unione Europea e ai 44 Paesi che invece hanno partecipato.

Cs - Libera

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