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Un inno alla violazione dei diritti umani

26 set 2020
Un inno alla violazione dei diritti umani

Cari cittadini, a quanto pare nel nostro paese vi sono individui, annidati al Voltone, che pensano di impedire a noi giovani sammarinesi di raccontare la verità e di esprimere liberamente idee ed opinioni. Sembra infatti che l’estimazione per Tinto brass, le vicende giudiziarie di Andrea Vivoli e di Ucci, come quelle degli altri funzionari di BCSM, non debbano essere nominate. Guai a chi osa farlo. Ci hanno già raggiunto voci di minacce di denunce. E non è la prima volta. Vi sembra normale? Noi pretendiamo di poter raccontare le peculiarità di chi ricopre importanti funzioni pubbliche nel nostro Paese, senza il rischio di essere processati, e pretendiamo di poter rendere noto l'operato di chi dovrebbe prendersi cura del nostro paese e non lo fa, mentendo addirittura spudoratamente a tutti i sammarinesi. San Marino è uno stato libero e democratico, qualunque cosa pensino al Voltone. E noi vogliamo rendere edotti i cittadini su tutto ciò che realmente accade. Speriamo non ci riservino la stessa sorte toccata all’Ill.mo prof Guzzetta, al commissario Buriani o a chiunque non si sia allineato al pensiero della “regina di cuori”. La loro curiosità verso le nostre comunicazioni personali sembra morbosa oltre che illecita, ma noi non staremo ne fermi ne zitti. Purtroppo certi dirigenti "stranieri" insidiatisi in BCSM hanno trovato un fedele alleato nella maggioranza: accomunati dal risentimento nei confronti di certi Magistrati, hanno messo le mani sulla giustizia e insieme sembrano travolgere, uno per uno, tutti i giudici scomodi. Negli ultimi giorni abbiamo assistito nuovamente ad eventi raccapriccianti: dalle gravissime bugie raccontate e dai gravissimi segreti non raccontati, ai vergognosi interventi di alcuni membri in CGG che, oltre a non ricordarsi di aver sputato nel piatto dove ora mangiano, si permettono di parlare con veemenza senza però avere alcuna cognizione di causa sull'argomento. E, per finire in bellezza, non dimentichiamo la bellissima figura del Supremo Organo Garante della Costituzionalità delle Norme, che non sa neanche che il principio della doppia conforme in ambito penale non esiste. Siamo in buone mani, cittadini, direbbe Totò. E lunedì sembra proprio che continuerà lo spettacolo pirotecnico dei 44 gatti in fila per sei col resto di due. Vedremo fuochi d'artificio a Palazzo. Nonostante il monito del Consiglio d'Europa, sembra infatti che nel plenario di lunedì il governo perseveri e tiri dritto verso la promessa “terra da ceci”, cacciando tutti i giudici che non si piegano a certi interessi particolari. A questo punto ci sorge il dubbio che tale presumibile sopruso sia stato suggerito in via confidenziale alla delegazione sammarinese che si è recata a Strasburgo nei giorni scorsi, perché dalle lettere del Consiglio Europeo inviate a San Marino emergeva in modo molto chiaro che il governo non potesse più intraprendere iniziative che interferissero nuovamente con l'amministrazione della giustizia. Ma ancor più viene da chiedersi che cosa abbiano pensato i commissari europei vedendo nella delegazione sammarinese un magistrato che potrebbe aver affrontato orgogliosomente il viaggetto a Strasburgo alla guida di un Tir carico di oltre 500 fascicoli prescritti. La nostra risposta: Un inno alla violazione dei diritti umani!

Indipendenza Sammarinese, 26/09/2020