GIUDIZIARIA

Certificato anti-covid falsificato: 15 giorni di prigionia

L'imputato aveva ritoccato a penna la data trasformando un 3 in un 8. Beccato in un bar dalla Polizia Civile nel periodo delle restrizioni per la pandemia, ha ammesso il fatto e ottenuto una pena lieve

Certificato anti-covid falsificato: 15 giorni di prigionia.

Ha falsificato a penna la data di un certificato antigenico di negatività al Covid ma la Polizia Civile l'ha scoperto ed è stato condannato a 15 giorni di prigionia, con sospensione della pena. I fatti sono avvenuti nel gennaio 2022 quando erano ancora in vigore restrizioni per la pandemia. Il 50enne sammarinese, difeso dall'avvocato Antonella Bonelli, era andato in un bar dopo il lavoro e all'arrivo degli agenti aveva tentato di nascondersi in una saletta sottostante ma gli agenti se ne sono accorti. Così come hanno subito notato il certificato manipolato: l'uomo con una penna aveva ritoccato la data del certificato trasformando un 3 in un 8, così da rientrare nelle 48 ore di validità. Considerata l'ammissione del fatto e la collaborazione offerta dall'imputato il Giudice Simon Luca Morsiani ha declassato il reato e l'ha condannato ad una pena lievissima anche se il pf aveva chiesto 4 mesi di prigionia e 6 di interdizione.

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