Turchia: kamikaze si fa esplodere a Istanbul; 5 - al momento - le vittime

Salah Abdeslam “non è rimasto in silenzio; ha ammesso che si trovava a Parigi il giorno degli attentati e ha spiegato al Giudice perché non si è fatto esplodere”. Così il legale del presunto terrorista affiliato all'Isis, arrestato ieri nel quartiere di Molenbeek – insieme ad altre 4 persone - dopo mesi di latitanza. L'avvocato – al termine dell'interrogatorio presso la sede della Polizia di Bruxelles - ha anche precisato che il suo assistito si opporrà alla richiesta di estradizione in Francia. E mentre resta alta l'attenzione dei media internazionali, sugli sviluppi di questa clamorosa cattura; in Turchia si registra l'ennesimo attentato. Un kamikaze – secondo fonti di stampa un 33enne militante turco dello Stato Islamico – si è fatto esplodere questa mattina a Istanbul nei pressi di Piazza Taksim. Il bilancio, al momento, parla di 5 morti e decine di feriti. Tra le vittime 3 israeliani e un iraniano. Secondo la CNN l'attentatore avrebbe avuto un altro obiettivo, ma l'esplosivo sarebbe scoppiato prima del previsto. Domenica scorsa 37 persone erano morte ad Ankara a causa di un'autobomba.

I più letti della settimana:

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy.
Per maggiori dettagli o negare il consenso a tutti o alcuni cookie consulta la nostra privacy & cookie policy