TEATRO

"Tantum ergo", la strage di Bologna del 2 agosto 1980: in scena al Sacello del Santo un racconto per emozioni

Nel video l'intervista al regista e drammaturgo Eugenio Sideri

Questa sera alle 21 presso il suggestivo Sacello del Santo continua il progetto “Tracce poetiche in luoghi desueti”. In scena “Tantum ergo” del regista e drammaturgo ravennate Eugenio Sideri. Parole, musica e canto si uniscono per raccontare la strage di Bologna del 2 agosto 1980. "E' un'oratorio civile - racconta Sideri - dedicato a due cittadini di Ravenna, Leo Luca Marini e Antonella Ceci, morti nella strage. E' un modo per parlare di tutte le 85 vittime di una strage rimasta impunita. Si uniscono i tre linguaggi di poesia, musica e canto per un lavoro evocativo. Ho cercato di lavorare con le emozioni, facendomi una domanda: 'A noi che siamo ancora qui, che facciamo i funerali, a noi cosa resta? Una rabbia incredibile e un dolore pazzesco e una sete di giustizia".

Nel video l'intervista al regista e drammaturgo Eugenio Sideri

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