CRITICA

Csu su retribuzioni docenti: "Tagli unilaterali, si torna ai vecchi metodi"

Csu su retribuzioni docenti: "Tagli unilaterali, si torna ai vecchi metodi".

Critica la CSU su quella che definisce “scelta unilaterale del Governo”, difendendo il corpo docente che – scrivono i sindacati - “si è dovuto attrezzare con gli strumenti in dotazione, con disponibilità e abnegazione, per attivare la didattica a distanza”. Sottolinea anche il ruolo “sociale e formativo del corpo docente, medicina culturale per affrontare in modo coeso l'emergenza, per garantire la prosecuzione dell'anno scolastico e mantenere il rapporto con alunni e famiglie quale garanzia di tenuta dei rapporti sociali”. La CSU respinge il principio - “introdotto dal governo in modo subdolo”, così scrive - che l'insegnamento a distanza possa essere remunerato in modo peggiorativo rispetto all'insegnamento in presenza, segnalando anche una discriminazione economica verso chi compie il telelavoro nel pubblico rispetto al privato. Le Federazioni Pubblico Impiego si riservano di attivare segnalazioni all'Organizzazione Internazionale del lavoro”.

I più letti della settimana:

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy.
Per maggiori dettagli o negare il consenso a tutti o alcuni cookie consulta la nostra privacy & cookie policy