San Marino. Ala cucine, CSU: "14 licenziamenti anomali"
“Una scelta drastica che non trova giustificazione – dicono – visto che se l'azienda ha annunciato la chiusura di un reparto, motivando così i licenziamenti, ha allo stesso tempo chiesto ai 43 dipendenti di lavorare un'ora in più”. Una serie di "stranezze – dice ancora la CSU – come quella che, dopo i 14 licenziamenti, l'azienda avrà una insolita ripartizione di personale: con metà impiegati e metà operai”. Dalla CSU sostegno ai lavoratori: “appare evidente che i conti non tornano, sarebbe opportuno che le autorità verificassero scelte e comportamenti aziendali".
AS