RIFORMA PENSIONI

Unas: Ugolini, “Rimandare significa mettere in gioco la sostenibilità futura”

Giovedì convocato il Direttivo allargato ai Soci per analizzare la bozza di riforma e avanzare proposte

Prima si parte, meglio è. La riserva a disposizione non è ampia. Rimandare significa mettere in gioco gli equilibri e la sostenibilità futura”. Il segretario Unas, Pio Ugolini, bozza di riforma alla mano, sollecita una accelerazione e parte dal confronto interno. Convocato per giovedì sera un Consiglio Direttivo, allargato ai Soci, per analizzare il testo e fare proposte. Unas guarda ad un contesto profondamente cambiato, chiede di valutare come premiare, da un lato, chi si avvicina adesso al mondo del lavoro; dall'altro, come dare incentivo e sostegno a chi ancora possa e voglia continuare a lavorare.
[Banner_Google_ADS]
Sul banco già alcune ipotesi, dai riconoscimenti alle carriere lunghe, nella conversione degli anni contributivi con quelli anagrafici; o, ancora, una sorta di premio alla maternità, con il riconoscimento di anzianità calibrato sul numero dei figli; senza dimenticare, in parallelo, interventi che garantiscano flussi costanti di entrate, agendo su leve per incentivare i consumi. Si chiede coraggio, per una riforma rimandata da ormai 40 anni, dunque, urgente e che non deve avere colore politico: “Nella parzialità dell'esperienza di ciascuno, serve imparzialità nelle proposte” - dice Ugolini – mentre rassicura: “Abbiamo la percezione che la gente abbia paura della riforma e miri ad andare in pensione quanto prima. “C'è tutto il tempo per una scelta” – dice - tornando ad auspicare lungimiranza nella politica, perché possa incentivare chi ancora può restare nel mercato del lavoro, a farlo.
[Banner_Google_ADS]

I più letti della settimana:

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy.
Per maggiori dettagli o negare il consenso a tutti o alcuni cookie consulta la nostra privacy & cookie policy