CORONAVIRUS

Appello di alcuni sindaci riminesi a San Marino: “Divisi rischiamo di farci solo più male"

Appello di alcuni sindaci riminesi a San Marino: “Divisi rischiamo di farci solo più male".

“Il virus non ha confini di Stato”, scrive il presidente della provincia di Rimini, Riziero Santi, in una nota firmata da 15 sindaci sui 25 totali. Oggetto della nota, le differenze nelle contromisure assunte da San Marino rispetto all'Italia nella lotta contro il coronavirus. Balza così agli occhi la mancata sottoscrizione della sindaca Spinelli di Coriano e del sindaco di San Leo, Bindi, pur confinanti alla Repubblica. 
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Dopo aver ricordato che gli ospedali italiani hanno curato pazienti “qualunque fosse la parte del territorio da cui provenissero, San Marino compreso”, Santi sottolinea che “una efficace lotta contro la diffusione della pandemia richieda strategie condivise e il più possibile allineate”. Occorre dunque, come sperimentato durante la prima ondata, “una cabina di regia il cui lavoro aveva prodotto risultati concreti con la messa in atto coordinata di misure capaci di ridurre al minimo l’impatto del virus”. Nessuna ingerenza, viene spiegato, ma la constatazione che “divisi rischiamo di farci solo più male, uniti possiamo farcela”.

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