POLITICA ITALIA

Giorgia Meloni sul patto di stabilità: "Trattativa ancora in piedi perché riconoscono la posizione seria dell'Italia"

Mentre in commissione Bilancio al Senato la manovra va a rilento, la presidente rivendica i successi sul Pnrr e in campo migratorio

In commissione Bilancio al Senato si procede a rilento con la manovra che lunedì è attesa in Aula a Palazzo Madama, le opposizioni hanno anche abbandonato i lavori perché si sono rifiutate di discutere emendamenti che sono solo stati annunciati ma, in concreto, non sono arrivati; la maggioranza inizialmente aveva detto che non ne avrebbe presentati affatto, ora invece qualche modifica pare necessaria, e anche se il Ministero dell'Economia esclude qualsiasi ipotesi di proroga del Superbonus, pare arriverà un emendamento per allungare ai primi giorni di gennaio 2024 e salvaguardare l'agevolazione sui lavori fatti entro fine anno.  Nelle sue comunicazioni al Parlamento sui lavori del prossimo Consiglio Europeo, la presidente Meloni è intervenuta anche sul patto di stabilità: la trattativa, difficilissima, sottolinea, è ancora in piedi solo perché a Bruxelles tutti riconoscono la posizione seria dell'Italia. Si parlerà di temi internazionali, dell'allargamento dell'Unione. Rivendica non solo i successi ottenuti col Pnrr ma anche in tema migratorio: prima eravamo soli, dice, ora tanti Paesi riconoscono, per gestire il fenomeno, la bontà di collaborazioni anche con Stati extra Ue, come il nostro accordo con l'Albania, sottolinea. 

Nel video le interviste a Maria Domenica Castellone, senatrice Movimento 5 Stelle; Augusta Montaruli, deputata Fratelli d'Italia, e gli interventi alla Camera dei Deputati di Giorgia Meloni, presidente del Consiglio

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