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Mare pericoloso: due morti a Ravenna, numerosi salvataggi a Rimini

Lunedì nero nel ravennate: perdono la vita un 60enne originario di Bologna e un 44enne di origine romena

21 lug 2026
Mare pericoloso: due morti a Ravenna, numerosi salvataggi a Rimini

Da ambiente di svago e relax a luogo di morte e dolore. È la doppia veste del mare, capace di togliere la vita in pochi istanti. È quanto successo a Ravenna lunedì. A Marina di Ravenna un 60enne originario di Bologna è stato trovato morto in acqua. L’uomo si era recato con la moglie nella spiaggia libera all’altezza della colonia Giacobazzi. Verso le 14 la scelta di fare il bagno nonostante il mare mosso e il bagnino in pausa. Non vedendolo tornare la moglie ha dato l'allarme. I soccorsi hanno trovato il corpo ormai al largo. 

Qualche ore prima un altro decesso non lontano. Un 44enne di origine romena ma residente a Cervia ha perso la vita all'alba nelle acque antistanti il bagno Angela di Milano Marittima. L'uomo si era tuffato all'alba con alcuni amici. Il mare forte aveva messo in difficoltà la comitiva: alcuni sono riusciti a tornare a riva e chiamare i soccorsi. Una persona è stata salvata mentre per il 44enne non c'era più niente da fare.

Il fine settimana ha visto numerosi salvataggi in particolare sulla spiaggia riminese, complice il vento forte e il mare mosso. A Bellaria Igea Marina sabato pomeriggio sei bambini tra i 5 e i 7 anni sono stati trascinati dalla corrente verso gli scogli. Decisivo l'intervento di tre bagnini capaci di riportarli in sicurezza senza conseguenze. Domenica mattina una turista tedesca di 40 anni e il figlio di 14 anni sono stati recuperati dopo essere stati spinti al largo su un materassino. 

Al bagno 82 di Rimini due bambini stranieri di 4 e 5 anni hanno rischiato di annegare a causa della cosiddetta "risentita": L'onda respinta si scontra con quelle in arrivo, generando correnti di risacca che trascinano l'acqua e ciò che vi galleggia verso il largo. Gabriele Ricucci che lavora per la Cooperativa salvataggi di Rimini racconta sul Corriere Romagna che i due piccoli erano arrivati a 70-80 metri dalla riva. In particolare il più piccolo era in difficoltà e stava annaspando. I genitori sono stati rintracciati sui lettini in spiaggia, non coscienti del rischio che hanno corso i piccoli.

Resta l'appello degli addetti al salvataggio di non mettersi in mare con la bandiera rossa.





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