SANTARCANGELO

Nube urticante in piscina, 20 intossicati a Santarcangelo

Tra loro disabili e bambini. La Procura ha messo la struttura sotto sequestro

Venti persone sono rimase intossicate questa mattina da esalazioni di cloro. Erano in una piscina di Santarcangelo A finire in ospedale dopo avere manifestato difficoltà nella respirazione, tosse e bruciore agli occhi, una quindicina di bambini e cinque adulti con disabilità, che erano all'interno della piscina di via Falcone, a Santarcangelo. È successo questa mattina verso le 11: l'allarme è stato dato a 118 e vigili del fuoco di Rimini e sul posto si sono precipitati ambulanze, vigili del fuoco e carabinieri di Santarcangelo. Stando ai primi accertamenti, l'intossicazione è stata causata da una cattiva miscelazione del cloro per l'acqua della piscina. Probabilmente per un mal funzionamento del macchinario Nove persone sono state ricoverate all'ospedale di Rimini, sei a Cesena e cinque a Santarcangelo. Due i casi più delicati, anche se per fortuna nessuno è in pericolo di vita. Un episodio che richiama quello che a San Marino nel 2015, nella piscina dei Tavolucci: 13 bimbi finirono all'ospedale per esalazioni tossiche. Come accertò il procedimento penale che si aprì, nello sversamento si mescolarono due sostanze utilizzate per la pulizia, le cui esalazioni si incanalarono successivamente negli impianti di aerazione.

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