POLITICA ITALIA

Parte l'iter parlamentare per la manovra finanziaria. "Occhio al debito pubblico" dice il ministro Giorgetti

Venerdì in Consiglio dei ministri atteso il disegno di legge sul premierato ma anche il piano Mattei per l'Africa

Dopo lo scoglio della manovra finanziaria, superato in un'ora di vertice di maggioranza, dove sono state accolte le richieste degli alleati, o parte di esse, il testo passa ora all'esame delle Camere. Si parte dal Senato, ma i parlamentari di centrodestra si sono comunque impegnati a non presentare emendamenti. La Lega si dice soddisfatta per Quota 103, anche se la platea di lavoratori interessata sarà di appena 17mila unità. Il personale medico invece è già entrato in stato di agitazione in vista dei tagli alla sanità e proclamerà sciopero. Il ministro dell'Economia Giorgetti ricorda di non sottovalutare il tema del debito pubblico, “il nostro punto debole. E' suonata la sveglia – dice – perché più debito significa più spesa per interessi e meno risorse per famiglie e imprese”. “Non è stato facile – ha continuato il titolare del Mef – ma abbiamo deciso di privilegiare il sostegno ai ceti meno abbienti”.  Oltre al disegno di legge per le riforme costituzionali sul premierato, venerdì in Consiglio dei ministri potrebbe arrivare anche un decreto per il Piano Mattei per l'Africa.

Nel video le interviste a Stefano Patuanelli, senatore Movimento 5 Stelle, e a Augusta Montaruli, deputata Fratelli d'Italia

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