Zelensky in visita a Roma: da Mattarella e Meloni garantito appoggio a Kiev

E' atterrato in mattinata all'aeroporto militare di Ciampino l'Airbus dell'Aeronautica Militare con a bordo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Ad attenderlo il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e gli Ambasciatori dei due Paesi. In felpa e mimetica, Zelensky è sceso dall'aereo e si è intrattenuto con i rappresentanti istituzionali in una giornata importante dal lato diplomatico: è la prima visita del presidente ucraino dallo scoppio della guerra. Nel corso della giornata gli incontri con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni e, nel pomeriggio, con Papa Francesco.

“Rinnoviamo il nostro impegno al fianco del popolo ucraino, a difesa della libertà e della democrazia”, ha scritto su Twitter Tajani. “Una visita importante per la vittoria dell'Ucraina”, il messaggio social di Zelensky. Ingenti le misure di sicurezza. Oltre mille gli uomini delle forze dell'ordine impegnati, no-fly zone e divieto di sorvolo per i droni, artificieri e tiratori scelti nelle diverse aree. Sorvegliato il Tevere e non mancano le attività di bonifica e controllo del sottosuolo.

Il primo incontro della giornata quello con il presidente Mattarella. “Siamo pienamente al vostro fianco”, le parole del capo dello Stato italiano. Appoggio, secondo quanto emerso, sia sul piano militare che finanziario e umanitario. “E' in gioco la libertà”, avrebbe detto Mattarella che invoca una “pace vera”. Zelensky si è poi trasferito a Palazzo Chigi. In base a quanto si apprende, al centro dell'incontro con Meloni il fermo sostegno dell'Italia all'Ucraina, su integrità territoriale, sovranità e indipendenza.

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